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di Maurizio Ceccarini   
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mar 29 mag 2018 16:28 ~ ultimo agg. 16:31
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I Carabinieri di Novafeltria hanno individuato e denunciato i responsabili di tre reati telematici.  In tutti e tre i casi, le indagini dei Carabinieri si sono avviate quando alcuni cittadini residenti nella Valmarecchia hanno denunciato le truffe agli uffici dell’Arma.

Un 27enne angolese residente ad Ancona è stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri della Stazione di Novafeltria a seguito di una denuncia sporta da una donna del luogo che formalizzava di aver acquistato, online, tre confezioni di extension per capelli, per la somma complessiva di euro 165. L’acquisto veniva formalizzato pagando l’importo tramite bonifico su carta Postepay, senza però riuscire a ricevere gli accessori nonostante le reiterate richieste nei confronti del venditore.

Analoga denuncia è stata sporta da un cittadino di Verucchio per aver acquistato, sempre on line, un paio di scarpe pattuendo, con l’ipotetico venditore, la somma di 60 Euro per il relativo acquisto. L’importo, anche in questo caso, è stato pagato sulla carta “PostePay” ricaricabile. Il tempo però passava e la merce non arrivava, così dopo inutili tentativi di ricontattare il “venditore”, la vittima denunciava il fatto alla Stazione CC di Villa Verucchio che, dopo complesse indagini tecniche e tradizionali, hanno individuato il responsabile nel 16enne moldavo – residente ad Asti – che, per l’illecita attività, utilizzava la carta Postepay intestata alla madre.

Infine, i militari della Stazione CC di San Leo, hanno deferito in stato di libertà un 41enne nigeriano residente a Modena che, a seguito dell’alterazione dei sistemi informatici di un conto corrente, è riuscito a clonare la carta di credito di un parroco sottraendo circa 300 euro. Il religioso, avvedutosi dell’anomalo ammanco dal suo conto corrente, ha denunciato il fatto ai Carabinieri leontini che sono risaliti all’identità del truffatore.

Il Capitano Guerrini ribadisce ancora una volta, di prestare la massima attenzione agli acquisti on line, per evitare le truffe che sono sempre dietro l’angolo. E’ sempre opportuno effettuare i pagamenti attraverso strumenti tracciabili quali carta di credito o bonifici bancari nei quali si specifica sempre la causale del pagamento e, sottolinea l’Ufficiale, “ricaricare una postepay non è fra i metodi di pagamento accettati in commercio poiché, non potendo specificare la causale del versamento, non è possibile ricollegare la transazione a quello specifico bene acquistato”

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