lunedì 21 gennaio 2019
In foto: il logo di Vivo Gemmano
di Maurizio Ceccarini   
lettura: 2 minuti
sab 19 mag 2018 17:04
Print Friendly, PDF & Email
2 min
Print Friendly, PDF & Email

Si accende la campagna elettorale a Gemmano. Vivo Gemmano, la lista che sostiene Riziero Santi, attacca il Manuel Tienforti, vicesindaco uscente, Manuel Tienforti, candidato di “Uniti per gemmano”.

“Quando Tienforti ha scelto di cambiare casacca, e passare dal civismo al sostegno dei partiti che fino a quel momento aveva osteggiato, ha fatto una scelta, magari per qualcuno discutibile, ma legittima”. Manel programma presentato pubblicamente dallo stesso Tienforti ci sono tre punti sui quali, per Vivo Gemmano, “dovrebbe rendere conto ai gemmanesi”.

Nello specifico: “Il passaggio del programma sulla scuola è sconvolgente: “Siamo venuti a conoscenza che le attività scolastiche al primo piano della nostra scuola primaria non si possono esercitare perché i solai sono pericolanti”. Naturalmente è una notizia totalmente inventata e smentita dai fatti e dagli atti, ma se fosse stato vero dov’era lui come vice Sindaco e assessore ai lavori pubblici e perché anzichè aspettare di scriverlo in un programma elettorale non ha immediatamente chiamato i Vigili del Fuoco per accertare le condizioni e mettere in salvo gli alunni ed il personale scolastico, per poi far fare i lavori di messa in sicurezza? Si rende conto della responsabilità che si è assunto con una affermazione del genere?

Dov’era lui, in qualità di vice Sindaco e Assessore alla viabilità, ambiente e lavori pubblici, per dire solo oggi, che le strade di Gemmano sono indecenti, che sul territorio ci sono discariche abusive e che non è stato fatto nulla di buono per il paese. Di chi sono quei voti favorevoli su tutti gli atti approvati in Giunta ed in Consiglio comunale. Perchè come assessore all’ambiente, ha omesso di denunciare discariche abusive? Perché non si è messo in gioco esercitando le sue funzioni, o dimettendosi prima?

(…) “E’ stata consumata una grossa e consapevole idiozia – afferma nel suo programma – indicendo un bando a ridosso della scadenza elettorale per l’assegnazione in gestione del centro visite delle Grotte di Onferno”. Sa Tienforti che per aggiudicare una gestione occorre fare un bando pubblico, e non la si può dare agli amici degli amici? Sa che quel bando è stato votato in consiglio comunale all’unanimità, e quindi anche da lui e dagli altri due consiglieri di minoranza che oggi sono i suoi alleati?”

Notizie correlate
di Redazione
di Redazione
VIDEO
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna