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di Simona Mulazzani   
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gio 17 mag 2018 10:48
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E’ datata il 14 maggio ed inviata a tutti gli enti coinvolti, dal comune all’Anas, dalla Regione alla Polstrada, la petizione dei residenti della Grottarossa di Rimini, ma assume ancora maggiore forza ed urgenza, dopo l’ennesimo incidente, avvenuto nella tarda serata di ieri, all’incrocio tra la Consolare per San Marino e via della Gazzella (vedi notizia). Con la petizione i residenti, riuniti nell’associazione “LaGrottaRossaCheVorrei” richiamano l’attenzione delle autorità perché intervengano urgentemente con soluzioni adeguate. La consolare – ricordano – é classificata come strada extraurbana secondaria e dovrebbe consentire il transito di pedoni e ciclisti, ma non esiste per le fasce deboli alcun percorso protetto. Ma i semafori – dicono – non sono l’unico problema. “Nel tratto tra via Montevecchio/via Amola  all’incrocio con via Del Poggio, 2 chilometri, c’è un segnale che indica “Strada riservata ai veicoli a motore“, benchè ci siamo confluenze di diverse strade secondarie, un centro abitato, fermate dell’autobus di linea e dello scuolabus”. Si chiedono il perchè di questi 2 chilometri “diversi”, come comportarsi, come raggiungere le fermate.

Consapevoli che bisognerà attendere per le rotatorie in sostituzione dei semafori nella petizione i cittadini chiedono di rendere più visibili e sicure le intersezioni, installando strumenti fisici e tecnologici.

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