venerdì 18 gennaio 2019
In foto: il (mai partito) cantiere al'ex Novarese
di Redazione   
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mar 22 mag 2018 13:07 ~ ultimo agg. 23 mag 10:22
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L’ex colonia Novarese è stata l’oggetto della seduta della V Commissione consigliare di questa mattina. La commissione – con 18 voti favorevoli, 9 astenuti e 3 contrari – ha infatti espresso parere favorevole alla proposta di transazione tra Comune di Rimini e Coopsette finalizzata all’estinzione del contenzioso legato all’inadempimento agli obblighi che quest’ultima si era assunta vincendo il bando pubblico per l’acquisizione della maggioranza delle azioni di Riminiterme spa nel 2005. Gli obblighi prevedevano per quell’area di Miramare la realizzazione del progetto del “Polo del benessere e della salute” entro il 31 dicembre 2012. Non appena scaduti i termini della convenzione, l’Amministrazione già nel marzo del 2013 a seguito dell’inadempimento di Coopsette aveva avviato le procedure che poi sono sfociate nell’arbitrato che si andrà ad estinguere con l’atto transattivo.

La transazione prevede che Coopsette, in liquidazione coatta amministrativa, restituisca al Comune di Rimini 6.487.694 azioni, corrispondenti al 77,67% del capitale sociale di Riminiterme s.p.a. per l’importo di 4.500.000 euro, un prezzo che corrisponde a circa la metà dell’attuale valore di mercato (stimato in 8.971.000 euro). “Un prezzo – sottolinea l’assessore al bilancio Gian Luca Brasini – che di fatto rappresenta un insito riconoscimento da parte di Coopsette del danno subito dall’Amministrazione. Si rappresenta quindi uno scenario sostanzialmente positivo per l’ente, con un risultato che con altre strade – vedi la prosecuzione dell’arbitrato – sarebbe stato impossibile da raggiungere”.

Le tempistiche prevedono che dopo l’approvazione del Consiglio Comunale, l’atto stipulato venga sottoposto come atto conoscitivo alla Corte dei Conti, e all’approvazione per quanto concerne Coopsette del Ministero per lo sviluppo economico: risposte che arriveranno entro un massimo di 22 mesi (ma si stima di avere il via libera nell’arco di 6 mesi), dopo di che l’Amministrazione avrà 60 giorni di tempo per procedere al pagamento delle azioni, per il quale è stata definita una variazione di bilancio vagliata sempre questa mattina dalla Commissione.

Attraverso questo atto transattivo l’Amministrazione mira ad accelerare i tempi per far ripartire il processo di riqualificazione del complesso costituito dal Talassoterapico, dalla Colonia Novarese e delle aree connesse. A tale scopo, sempre in Commissione, è stato discusso il protocollo di intesa con Azienda USL della Romagna e Università di Bologna “per la definizione di iniziative comuni di attuazione delle linee strategiche di sviluppo nell’ambito territoriale di Rimini”. Da tempo infatti Comune, Azienda sanitaria e Alma Mater hanno avviato un percorso di collaborazione per investire nel settore strategico della salute, dello sport e del benessere. In questo ambito si collocherà – spiega l’Amministrazione Comunale- anche il progetto di recupero e riqualificazione del comparto della Colonia Novarese, come polo innovativo e tecnologico con funzioni dedicate alla medicina, alla cura del corpo, agli stili di vita sani, al wellness e al movimento.

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