giovedì 24 gennaio 2019
di Redazione   
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mar 8 mag 2018 17:07 ~ ultimo agg. 17:09
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Lo sviluppo della banda ultra larga nella provincia di Rimini e in particolare la posa della fibra da parte di Tim nei comuni di Novafeltria, Talamello e San Leo, in attuazione del Piano telematico dell’Emilia-Romagna (PiTER), il principale strumento di programmazione della Regione e degli enti locali per favorire lo sviluppo della società dell’informazione, è al centro dell’interrogazione a risposta immediata rivolta alla Giunta da Giorgio Pruccoli (Pd) e discussa oggi in Aula.

In seguito a una procedura avviata dall’Antitrust – ha ricordato il consigliere – Tim ha di fatto congelato il piano “Cassiopea”, che prevedeva investimenti per la realizzazione di una rete a banda ultra larga nelle aree a cosiddetto fallimento di mercato. Da qui l’iniziativa dell’esponente Dem, che ha chiesto all’esecutivo regionale “come verranno utilizzate le infrastrutture già realizzate (cabine Telecom) e quando saranno attivate nonché quali siano i tempi stimati per la realizzazione delle opere previste dal piano Infratel di Open Fiber nei tre comuni riminesi e in particolare nella zona artigianale di Secchiano Marecchia nel comune di Novafeltria”. L’assessore alle Infrastrutture, Raffaele Donini, ha risposto che il piano Infratel sarà completato entro la fine dell’anno e che le opere realizzate da Tim nell’ambito del piano “Cassiopea” saranno presto messe a disposizione delle istituzioni pubbliche preposte alla posa della fibra per la banda ultra larga. Il consigliere Giorgio Pruccoli si è dichiarato soddisfatto della risposta, in quanto l’accesso alla rete internet a banda larga costituisce l’infrastruttura più importante per rendere competitivi anche i territori marginali come quelli in questione.

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