Torneo delle Regioni di Calcio a 5. Giovanissimi Emilia Romagna campioni d’Italia

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in foto: I Giovanissimi dell'Emilia Romagna campioni d'Italia

Campioni d’Italia. Per la prima volta nella storia una selezione di futsal dell’Emilia Romagna si aggiudica il Torneo delle Regioni di Calcio a 5.

Ad entrare nella leggenda è la squadra dei Giovanissimi selezionata e allenata da Eric Barillari, maestro di equilibrio e di umanità, prima che sapiente conoscitore di questo sport. Ha saputo trasformare la squadra più giovane del torneo in una mina vagante che ha fatto saltare in aria i pronostici e le corazzate grandi favorite alla vigilia: il Lazio ai quarti, il Piemonte Val d’Aosta in semifinale e, nella finale disputata oggi al PalaPaternesi di Foligno, il Veneto. Arrivato imbattuto all’appuntamento, dopo avere superato già l’Emilia Romagna (5-2) nella fase a gironi.

Il profumo del sogno è nell’aria. Per non svegliarsi basta restare calmi quel tanto che basta per continuare a divertirsi e divertire. Mister Barillari inizia a vincere la finale negli spogliatoi. Guarda i suoi gladiatori, li rassicura, li carica: “Ragazzi, viviamola serenamente. Nello sport, come nella vita, l’unione di intenti, il sacrificio e la passione fanno la differenza. Se stiamo insieme, uniti, possiamo ottenere cose meravigliose”.

Gli occhi dei Giovanissimi eroi luccicano, il sangue inizia a pompare nei muscoli, la mente si accende. Il Veneto pecca di presunzione: noi siamo noi e voi chi siete? Noi siamo l’Emilia Romagna, che dopo sette minuti è avanti 2-0 con la doppietta del bomber Caruso, re del gol del Torneo con 10 centri. A 8’59” Maietti firma il tris, il Veneto reagisce e prima dell’intervallo accorcia le distanze con Tedesco. “Ragazzi, non è finita”. Barillari predica concentrazione ai suoi. Non li sveglia, altrimenti il sogno finirebbe. E c’è ancora tempo per renderlo ancora più indimenticabile. Al rientro in campo Pritoni fa 4-1, Zecchinato sbaglia un rigore per il Veneto e Hysi, il portiere rivelazione del Torneo, si permette il lusso di firmare addirittura il 5-1. La vittoria è in ghiaccio. Con il capitano Le Fons e il prolifico Fusca la squadra di Barillari regala spettacolo, sugli spalti si inizia a cantare “Romagna Mia”, mentre le reti di Favero e Tedesco non cambiano la storia. Oggi a scriverla è solo l’Emilia Romagna. La raccontano le lacrime di commozione di Barillari, del dirigente accompagnatore Enrico Carati, del medico Federico di Lascio e del fisioterapista Valentino Boetti, la gioia di Alberto Carobbi, ritornato in Umbria come vice allenatore d’eccezione per la finale, e l’esultanza di questi ragazzi, eroi per un giorno, ma già entrati nella leggenda.

“È stata una magia – commenta Barillari -. Magari tra due o tre giorni capirò cosa sia veramente successo”.

Arriva Alessandro d’Errico, il Responsabile per il Calcio a 5 dell’Emilia Romagna. “L’anno scorso, dopo la finale persa dalla Rappresentativa Juniores con la Calabria, dissi che sarebbe stato solo un punto di partenza. Così è stato. Vincere con i Giovanissimi, con la squadra più giovane del torneo, che schierava quattro 2004, ha un valore doppio. I giovani sono il nostro futuro. Ringrazio uno staff di allenatori di primissimo livello e tutti i protagonisti di questa fantastica impresa. Questo titolo è di tutto il movimento regionale di Calcio a 5. Lo dedico al compianto Alfondo Velez, che mi ha portato in questo mondo nel 1984, e a Raffaele Mannucci e a Renzo Cerè, che oggi stanno festeggiando insieme a me dall’altra parte del mondo”.

Campioni d’Italia. È tutto vero. È la prima volta. E lo sarà per sempre.

Il tabellino della finale
EMILIA ROMAGNA:
Fusca, Di Donfrancesco, Fabbri, Evangelisti, Maietti, Le Fons (Cap.), Oliva, Possenti, Pritoni, Hysi. All: Barillari.

VENETO: Lecis, Virago, Murador, Proto, Guerra (Cap.), Tedesco, Miotto, Favero, Zecchinato, Bortolini, Yaghoubian. All: Marini.

Reti: 3’30”, 6’56” pt Caruso (E), 8’59” pt Maietti (E), 11’36” Tedesco (V), 1’17” st Pritoni (E), 8’48” st Hysi (E), 12’56” st Le Fons (E), 13’09” st Favero (V), 13’54” st Fusca (E), 14’13”st Tedesco (V).

Arbitro 1: Ujkai di Foligno.
Arbitro 2: Guerra di Gubbio.
Crono: Bonforte di Perugia.

AMMONITI: Pritoni, Bortolini (E), Guerra (V).

Note: al 7’st Zecchinato (V) ha sbagliato un rigore.

Damiano Montanari
Ufficio Stampa CRER FIGC LND

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