giovedì 17 gennaio 2019
di Andrea Polazzi   
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gio 26 apr 2018 11:28 ~ ultimo agg. 16:41
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Era il 2014 quando nel piccolo comune di Montegridolfo trionfò alle urne l’alleanza Grilli – Renzi. Segno premonitore? Non proprio. Innanzitutto perché Grilli fa Lorenzo di nome ed è l’attuale sindaco in forza al PD mentre Renzi si chiama Alessandro ed è il vicesindaco attivista del Movimento 5 Stelle. Insieme diedero vita ad una lista civica che si unì per il bene del paese, correndo da sola con l’astensionismo come unico avversario.

Pd e M5S governano Montegridolfo. Il sindaco: difficile accada a Roma

Montegridolfo negli ultimi giorni è salito agli onori delle cronache proprio perché ora si cerca un’analoga alleanza anche a livello nazionale per dare un Governo all’Italia a due mesi dalle elezioni. Il sindaco Lorenzo Grilli, intervenuto questa mattina alla trasmissione di Icaro Tempo Reale, è però scettico. “Nella nostra piccola realtà è stato possibile – dice – ma a livello nazionale la vedo più dura perché i toni in campagna elettorale non sono mai stati di apertura a dialogo e collaborazione. Poi bisogna fare anche i conti con l’elettorato che potrebbe proprio contestare quanto detto prima del voto. Anche se in un Paese democratico, come accaduto in Germania, non bisognerebbe parlare di ‘inciucio’ ma di senso di responsabilità per dare un governo al Paese. Comunque personalmente la vedo difficile questa alleanza a livello nazionale mentre il mio vice dice che tutto è possibile.

Montegridolfo il prossimo anno tornerà alle urne. Ma Grilli sembra intenzionato a farsi da parte. “Fare il sindaco in un piccolo paese è molto impegnativo e voglio dare più tempo a lavoro e famiglia. Il mio vicesindaco Renzi invece è molto attivo e potrebbe anche essere il prossimo candidato sindaco.

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