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Patto Civico: troppi 1,5 milioni in 4 mesi per eventi, verifiche su operato comune

PoliticaRiccione

24 aprile 2018, 17:22

in foto: Marco De Pascale

Troppi soldi spesi dal comune di Riccione per gli eventi di Natale e primavera. L’affondo arriva da Patto Civico che avanza anche dei dubbi sul modus operandi usato dall’amministrazione per pagare il tappeto glicine paventando segnalazioni agli organi di controllo. Marco De Pascale, coordinatore di Patto Civico, ne ha parlato alla trasmissione di Icaro Tempo Reale

Patto Civico: troppi 1,5 milioni in 4 mesi per gli eventi, verifiche su operato amministrazione

    In quattro mesi il comune di Riccione ha speso circa 1,5 milioni di euro per gli eventi. Troppi, secondo Patto Civico che, determine alla mano, fa le pulci all’amministrazione: 700mila euro per il Natale e altrettanti almeno per il Beach & Love primaverile col tanto discusso tappeto glicine. “Abbiamo fatto un mutuo da un milione di euro per fare il sottopasso di viale Ceccarini e lo ripagheremo in 25 anni – dice il coordinatore Marco De Pascalementre per fare gli eventi di Natale e della primavera in soli 4 mesi ne abbiamo spesi 1,5. Solo a noi sembra una vergogna?

    Cifre eccessive che secondo De Pascale non si giustificano, come fatto da alcuni esponenti della maggioranza, spiegando che non pesano sui riccionesi perché realizzati con gli introiti della tassa di soggiorno. “Quando entrano nelle casse del comune, dice, diventano di tutti i cittadini”. Patto Civico avanza poi delle riserve sul modus operandi dell’amministrazione paventando segnalazioni agli organi di controllo. “Abbiamo acquistato il tappeto glicine per circa 40mila euro – spiega De Pascale – poi il comune ha dato un contributo di 250mila euro perché si servano della stessa ditta per l’acquisto del tappeto glicine e anche Geat ci mette del suo con un impegno di spesa di 39700 euro per trasposto e posizionamento. Quindi 350.000 mila euro che sono finiti a questa azienda fornitrice spezzettati tra diverse realtà. Ma il risultato è quello: questa ditta da Riccione ha ottenuto 350mila euro. Valuteremo se ci sono le condizioni per portare questa situazione agli organi di controllo preposti a verificare il rispetto delle norme non solo dal punto di vista formale ma anche sostanziale.

    Andrea Polazzi

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