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Economia Rimini

IEG anticipa la nomina del nuovo CdA

In foto: la fiera di Rimini
la fiera di Rimini
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 6 apr 2018 17:35 ~ ultimo agg. 17:41
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Oggi il Consiglio d’Amministrazione di Italian Exhibition Group (IEG) ha convocato per venerdì 27 aprile la prossima Assemblea dei Soci, che dovrà approvare il bilancio d’esercizio 2017 della Società e il consolidato del Gruppo e deliberare in merito alla destinazione del risultato d’esercizio.

Nel corso della seduta la maggioranza dei componenti il CdA di IEG – i Consiglieri Lorenzo Cagnoni, Barbara Bonfiglioli, Daniela Della Rosa, Maurizio Renzo Ermeti, Lucio Gobbi, Catia Guerrini –  che avrebbe concluso il suo mandato entro i primi mesi del prossimo anno, ovvero con l’approvazione del bilancio 2018 da parte della Assemblea, ha rassegnato le dimissioni facendo decadere il CdA con efficacia dalla data della prossima Assemblea convocata per fine aprile.

Per IEG si tratta di “un indubbio atto di responsabilità da parte dei Consiglieri di IEG. Infatti, apprestandosi a intraprendere il percorso verso il Mercato dei capitali e azionario, IEG intende assicurare agli attuali e futuri azionisti e investitori l’opportuna continuità e stabilità di governance”. Il nuovo Consiglio di Amministrazione di IEG sarà nominato nel corso dell’Assemblea del 27 aprile.

L’esercizio 2017 si è chiuso con un fatturato consolidato pari a 130,7 milioni di euro. Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) al 31 dicembre 2017 ammonta a 23,2 milioni mentre l’Utile Netto consolidato è di 9,1 milioni di euro. Nel 2017, nel complesso delle sedi espositive e congressuali di Rimini e Vicenza, IEG ha totalizzato 59 manifestazioni, 280 tra congressi ed eventi, 15.649 espositori, 2.648.675 visitatori.

La Capogruppo IEG S.p.A. ha chiuso l’esercizio 2017 con 109,4 milioni di euro di ricavi e un utile netto di 8,7 milioni. Il Consiglio di Amministrazione ha proposto alla Assemblea dei Soci del prossimo 27 aprile la distribuzione di un dividendo lordo (DPS) di 0,18 euro a fronte di un EPS di 0,28 euro. L’utile non distribuito, pari a circa 3,1 milioni di euro viene accantonato a Riserve.

Il management, anche alla luce dei positivi risultati del primo trimestre 2018, “si ritiene confidente di raggiungere i traguardi di budget pianificati”.