mercoledì 16 gennaio 2019
di Lucia Renati   
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mer 18 apr 2018 11:22 ~ ultimo agg. 19 apr 10:37
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La polizia sta indagando sulla morte di un ragazzo senegalese trovato senza vita la scorsa notte nella zona di via Coletti a Rimini, vicino al ponte. Makha Niang, questo il nome reso noto dopo l’identificazione – di 27 anni –  è originario del Senegal, immigrato regolare in Italia. È stato visto riverso a terra da alcuni passanti intorno alle 2. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e una volante della polizia di Stato. Le indagini sono state affidate alla Squadra Mobile della Questura di Rimini, coordinate dal sostituto procuratore Paolo Gengarelli. Il giovane lavorava in un ristorante; si era sposato un anno fa nel suo paese. Sarebbe dovuto tornare in Senegal a fine mese ma, col biglietto già acquisitato, ha rinunciato perché è stato richiamato a lavorare. Lavoro, col quale, inviava regolarmente soldi alla famiglia in Senegal, a Rimini invece viveva con 3 connazionali.

Questa mattina sul posto si sono ritrovati diversi giovani senegalesi che lo conoscevano. Tra loro anche Seck Papa Modou, rappresentante della comunità senegalese a Rimini.

Per gli investigatori è stato ucciso. Il pm Paolo Gengarelli che coordina le indagini della squadra mobile della polizia di Stato ha affidato al medico legale l’autopsia sulla salma del giovane che ad un primo esame presenta ferite alla testa e la gamba destra rotta.
La sua bici, parcheggiata e chiusa con lucchetto, è stata trovata poco distante dal corpo. Nell’erba non lontano anche un bastone che però al momento non presenterebbe tracce di sangue.

Per ora sembra esclusa solo l’ipotesi della rapina, perché il ragazzo aveva ancora il portafoglio, con 20 euro, e le chiavi della bicicletta. Il suo cellulare è stato trovato ai piedi della panchina.

 

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