martedì 18 dicembre 2018
In foto: il presidente dell'Ordine Giuseppe Savioli
di Redazione   
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lun 30 apr 2018 11:09
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E’ di circa 80 milioni di euro il valore aggiunto a favore del territorio e degli iscritti dall’attività svolta dall’Ordine dei Commercialisti di Rimini. Il dato emerge dal bilancio sociale dell’Ordine. I 750 commercialisti riminesi impiegano oltre 900 persone, fra dipendenti e collaboratori. “I commercialisti riminesi, che sono tali solo se iscritti all’Albo – commenta il Presidente Giuseppe Savioli – contribuiscono e vogliono contribuire alla vita economica, sociale e culturale del territorio in cui operano, creando ricchezza direttamente attraverso la propria attività ed indirettamente attraverso il contributo alla migliore gestione delle imprese.

 

Alcuni elementi del bilancio sociale

L’Ordine partecipa a numerose attività sul fronte economico: al Tavolo Anticrisi in Prefettura, al Fondo per il Lavoro CARITAS della Diocesi di Rimini, al Protocollo per la legalità e lo sviluppo del settore ricettivo – alberghiero, alla Commissione Consultiva per l’Interpello Tributario, all’ Osservatorio del Mercato Immobiliare della Provincia di Rimini, all’Osservatorio Provinciale per il monitoraggio dell’andamento della Mediazione, alla Corte Arbitrale delle Romagne, alla Commissione Tributaria Provinciale –  Gratuito patrocinio.

A queste si aggiunge la partecipazione attiva ad iniziative in ambito sociale: il servizio di consulenza gratuita rivolto alle donne ed ai cittadini non abbienti in situazioni di forte disagio in momenti particolarmente difficili nella gestione della loro vita personale e famigliare; alla Rete Pari opportunità della provincia di Rimini, un protocollo d’intesa tra vari enti e associazioni interessate a sviluppare la conoscenza del fenomeno e l’armonizzazione delle metodologie d’intervento sul tema della violenza contro le donne; alla Commissione Prefettizia di Valutazione antiracket e antiusura, che ha il compito di valutare il presupposto di accesso ai fondi di cui alla Legge 108/96 da parte delle vittime di usura ed estorsione.

 

Si è fatto promotore delle seguenti iniziative di carattere culturale: ha donato un esemplare della rarissima edizione della Commedia di Lodovico Ariosto “Li soppositi” stampata a Rimini nel 1526, dal tipografo Soncino, alla Biblioteca Gambalunga; ha contributo alla realizzazione dell’Opera di Capodanno del Coro Lirico Amintore Galli e del Concerto per San Gaudenzo in occasione della festività del Santo patrono di Rimini; ha organizzato un Convegno sull’ART BONUS per divulgare per incentivare azioni a sostegno del mecenatismo per il patrimonio culturale della città; ha organizzato una camminata culturale nel centro di Rimini alla scoperta delle figure femminili nella famiglia dei Malatesta con la storica dell’arte Michela Cesarini.

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