giovedì 17 gennaio 2019
In foto: momento di preghiera in piazza
di Simona Mulazzani   
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mar 20 mar 2018 14:44
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Questa sera alle 21 torna in piazza Tre Martiri a Rimini la preghiera del rosario promossa dal comitato Nazarat. In piazza ci sarà anche padre Bahjat Elia Karakach, un francescano di Damasco, lui stesso scampato miracolosamente alla morte per una bomba cascata sulla sua chiesa, mentre stava pregando. Sarà anche l’occasione per avere informazioni e notizie sul conflitto siriano che pare sempre più coinvolgere le grandi potenze mondiali e sul quale l’informazione dei grandi mass media internazionali offre spesso visioni interessate e di parte.

Si stanno scaricando sulla Siria i fulmini di una guerra che va ben oltre i confini e coinvolge tutta l’area Mediorientale – spiegano i promotori -. A farne le spese soprattutto la popolazione civile costretta, ora più che mai, a fuggire per cercare di evitare la distruzione e la morte. La preghiera che il comitato Nazarat di Rimini organizza anche per il 20 marzo allarga dunque il suo raggio ed è diretta a tutti i cristiani e le altre minoranze religiose perseguitate a tutte le vittime innocenti del conflitto.  Sul manifesto di convocazione abbiamo riportato una frase di monsignor Abou Khazen, vicario apostolico di Aleppo che ha detto recentemente: “Gesù sta patendo sulla croce per tutta la popolazione della Siria, senza distinzione di etnia e fede. Siamo un corpo solo”.

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