mercoledì 17 luglio 2019
menu
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 1 minuto
mar 20 mar 2018 11:21
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 1 minuto
Print Friendly, PDF & Email

Confindustria Romagna prende posizione sulla piattaforma “Bianca e Luisella” in arrivo davanti alla costa di Cattolica. Un’operazione legittima e che certamente rispetterà le direttive su norme e ambiente, spiega in una nota l’associazione degli industriali criticando poi gli operatori che si oppongono senza tenere conto di quanto pesino i “costi del non fare”.

In Romagna ha sede il più importante distretto nazionale di oil&gas, che da decenni convive con le comunità locali e rappresenta uno dei principali comparti produttivi del territorio: ci sono voluti molti anni e una sentenza del Consiglio di Stato per riaffermare la legittimità delle esplorazioni in Adriatico, e il loro impatto sull’economia e l’occupazione, ricordando come tutta l’attività avvenga nel pieno rispetto delle norme e dell’ambiente in cui è integrata. Siamo certi che il progetto “Bianca e Luisella” non farà eccezione.

Le imprese del settore e dell’indotto, le migliaia di lavoratori e le loro famiglie hanno già sofferto un blocco delle attività che ha aggravato una pesante crisi congiunturale: spiace, ma è doveroso da parte di Confindustria Romagna, ribadire i quanto i costi del non fare siano dannosi per tutta la collettività, soprattutto quando i “no” arrivano da amministratori della cosa pubblica.

Notizie correlate
di Redazione   
di Andrea Polazzi   
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna