lunedì 21 gennaio 2019
di Redazione   
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ven 9 mar 2018 16:06
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Più di 300 persone hanno manifestato giovedì 8 marzo per la giornata internazionale della donna. Erano presenti diverse associazioni, tra le quali Pride Off, Greenpeace, casa madiba network, pinkabbetia, santarcangelo dei teatri e altre.
Il corteo ha percorso la città di Rimini toccando punti simbolici dove si sono svolte delle azioni creative, per raccontare a tutti i temi che l’assemblea di non una di meno rimini ha deciso ti portare nel corteo.
Si è parlato della libertà di movimento, e rimarcato i concetto che l’unica città sicura è quella vissuta, attraversata dalle donne in piena libertà proseguito con  la criticizzazione della situazione delle sex worker, riaffermato il diritto alla casa con una azione sotto il comune dove le attiviste hanno posizionato varie coperte con dentro le sagome delle matrioske a simboleggiare tutti i senza fissa dimora presenti in città, il diritto ad un permesso di soggiorno per tutti e tutte contro ogni forma di confine, il diritto alla salute per tutte le donne e solidarizzato con il popolo kurdo e le donne combattenti dello ypj.

 

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