mercoledì 16 gennaio 2019
di Icaro Sport   
lettura: 2 minuti
ven 2 mar 2018 18:47 ~ ultimo agg. 18:48
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Trascinatore assoluto. Il capitano del Mondosquash Riccione Oliviero Ventrice è stato grande protagonista nella prima giornata dei campionati italiani a squadre. Complimenti ovviamente a tutti gli atleti scesi in campo, ma le qualità dello squashista classe ’95 hanno permesso alla formazione della Perla Verde di fare la differenza e vincere in rimonta le partite contro Sportitalia Milano e 2001 Team Padova (in totale tre successi su quattro il bottino).

“È stato un week-end positivo – le parole di Ventrice, siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo prefissato. Peccato per l’unica sconfitta contro Torino, loro però sono i favoriti al titolo quindi sapevamo che sarebbe stata più dura. A livello personale mi fa piacere aver aiutato i compagni, il ruolo di capitano non è un peso, anzi un aiuto per maturare. Il nostro potenziale con qualche possibile innesto è il terzo posto: sarebbe un ottimo risultato e faremo il massimo per raggiungerlo”.

“Olly” Ventrice, milanese di nascita, si è trasferito a Genova e da tre anni vive a Riccione, dove si allena e gioca per la Nazionale e Mondosquash Riccione.
“Il presidente del Mondosquash Alain Barnham mi ha aiutato molto e mi ha dato diversi suggerimenti appena arrivato in Romagna, ovviamente mi fa piacere giocare per questa società, è una bella e genuina realtà improntata sui giovani”.

Ventrice si è avvicinato allo squash dopo un inizio molto comune tra i ragazzi, ovvero il mondo del calcio.
“Fino a dodici anni giocavo a pallone, poi mi hanno fatto passare la voglia. Nei week-end andavo a vedere mio padre impegnato nello squash, così mi è venuta la voglia di provare, in un certo senso si può dire che mi è stato tramandato. Per quale motivo dovrei consigliare questo sport? E’ completo a differenza di molti altri, speriamo entri presto anche nelle Olimpiadi”.

Oltre ai risultati collezionati con la squadra, Ventrice in questi mesi a livello individuale ha trionfato ai “Città d’Italia” di Padova e Camaiore, superando sempre in finale l’amico e compagno di Nazionale azzurra Yuri Farneti, campione italiano in carica (gioca nel Torino Squash Zone) e spesso affrontato tra vittorie e sconfitte. “L’ambiente dello squash per certi versi è come una famiglia, Yuri è un ottimo giocatore, se dovessi fare un confronto, lui è molto più fisico e costante, mentre io mi ritengo più estroso ma pago maggiormente i cali di concentrazione. Se non ci fosse un avversario così, non potrei nemmeno migliorarmi continuamente”.

Ventrice attualmente è il numero 355 al mondo e 2 in Italia. Lo squash per la giovane promessa è proprio un mestiere e da giocatore professionista spera di scalare i ranking.
“Sono soddisfatto della mia stagione fino a questo momento, però mi piacerebbe giocare più tornei all’estero ma non è sempre così semplice, intanto mi sono iscritto per un torneo in Inghilterra”.

In Polonia a maggio si prospetta l’atteso debutto con la Nazionale “maggiore” dopo le esperienze con quella giovanile.
“L’anno scorso ho saltato l’atteso appuntamento per un infortunio alla schiena che mi ha tenuto a lungo fermo. Adesso ho recuperato e posso esprimermi al meglio delle mie possibilità. Vestire la maglia della nazionale è qualcosa di magico, non vedo l’ora di di esordire nei campionati europei in programma a maggio”.

Senza dimenticare gli assoluti individuali a giugno, dove potrebbe riproporsi l’ennesimo duello con Farneti. Questa volta però in palio ci sarà il tricolore.

Luca Filippi
Ufficio Comunicazione Mondosquash Riccione

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