martedì 21 maggio 2019
di Redazione   
lettura: 1 minuto
sab 24 mar 2018 07:42 ~ ultimo agg. 26 mar 22:32
Print Friendly, PDF & Email
1 minuto
Print Friendly, PDF & Email

Da quest’anno Casa Clementini ha la possibilità di avere nell’organico un rappresentante del Servizio Civile che concorre, in alternativa al servizio militare, alla difesa della patria con mezzi ed attività non militari, contribuisce alla formazione civica, sociale e culturale dei giovani, favorisce la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale.

Per noi è un’esperienza valoriale, in quanto ogni ospite della Comunità ha davanti a sé, come esempio, una persona che decide, per un anno, di mettersi  al servizio della Patria e quindi della società con mezzi assolutamente pacifici.

Così ad Ottobre abbiamo conosciuto Francesca….

Ciao Francesca, come hai maturato l’idea di fare il Servizio Civile?

Partecipando a un corso di formazione ho conosciuto persone che da anni lavorano nel sociale sul territorio di Rimini, alcune di loro mi han parlato del progetto “Minori Insieme” di cui sarebbe uscito il bando. Ho pensato che sarebbe stata per me un’esperienza importante, sia a livello personale che formativo-lavorativo, vista la mia recente laurea in Educatore Sociale e Culturale.

E’ stato difficile inserirsi nella Comunità?

Non particolarmente; è ovvio che si deve entrare in un meccanismo di regole e ruoli, però ho avuto la fortuna di trovare un’équipe di educatori accogliente, disponibile ad aiutarmi e spiegarmi tutto ciò che era necessario, e un gruppo di ragazzi tranquilli, tutti disposti a conoscere un nuovo adulto e a farsi conoscere.

 

Continua a leggere sul sito della Fondazione San Giuseppe

Notizie correlate
di Maurizio Ceccarini   
di Andrea Polazzi   
VIDEO
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna