domenica 22 settembre 2019
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In foto: intervento dei carabinieri motociclisti
di Simona Mulazzani   
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gio 8 feb 2018 18:08 ~ ultimo agg. 9 feb 10:09
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Non aveva accettato la fine della relazione con la ex compagna, una 30enne bellariese, e da gennaio la seguiva e la aspettava sotto casa, finendo per intimorirla con il suo atteggiamento. Un 41enne, originario di Avellino ma da anni residente a Bellaria, è stato arrestato martedì sera dai carabinieri con l’accusa di atti persecutori. L’ultimo episodio proprio martedì quando l’uomo si è presentato sotto la casa della ex e prima ha cominciato a fischiettare cercando di attirare attenzione, ma non ottenendo il risultato sperato ha scavalcato la recinzione e ha cominciato a dare calci e pugni al portone di casa, inveendo con frasi ingiuriose contro la donna. La 30enne, che da qualche tempo proprio per paura dell’uomo aveva chiesto alla madre di trasferirsi da lei, ha chiamato i carabinieri che hanno bloccato l’uomo a poco decine di metri da casa della donna.  Questa mattina l’arresto è stato convalidato e il 41enne è stato portato in carcere.

“Si tratta – spiegano i carabinieri – dell’ennesimo episodio di violenza su donne. In molti casi i Carabinieri sono riusciti ad intervenire anche grazie alla volontà delle vittime di rivolgersi alle forze dell’ordine e di denunciare. Si tratta, purtroppo, di un fenomeno drammatico che si può contrastare solo con un lavoro quotidiano condiviso e diversificato in cui assume un ruolo decisivo la fiducia verso le istituzioni.

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