giovedì 17 gennaio 2019
di Andrea Polazzi   
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gio 22 feb 2018 16:59 ~ ultimo agg. 23 feb 14:05
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“Giulia Sarti deve continuare a rendere onore al proprio movimento e al Paese proseguendo le sue battaglie come parlamentare dello Stato italiano. Chiediamo a Luigi Di Maio e ai probiviri di respingere l’autosospensione”. Sono le parole che Salvatore Borsellino, fratello minore di Paolo ucciso dalla Mafia nella strage di via D’Amelio e fondatore del Comitato 19 luglio ’92 (il giorno della strage), affida ad una lettera inviata al Movimento 5 Stelle e pubblicata sul Fatto Quotidiano. Nella missiva, firmata anche da Paola Caccia, Angela, Gino e Gianluca Manca, Stefano Mormile e Vincenzo e Augusta Agostino, viene rimarcato l’impegno della Sarti (anche in questi giorni difficili) nella commissione antimafia e la sua vicinanza ai famigliari delle vittime. Borsellino definisce la deputata pentastellata come una persona onesta, leale e combattiva. “Il silenzio che, in questo momento, la circonda è assordante” si legge “in tutta questa storia è la parte lesa”.

La lettera integrale

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