sabato 16 febbraio 2019
di Maurizio Ceccarini   
lettura: 2 minuti
mer 14 feb 2018 12:52
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Nei controlli straordinari degli ultimi giorni la Polizia di Rimini ha arrestato quattro persone. Un 60enne di origine egiziana resosi responsabile dei reati di lesioni, resistenza e violazione di domicilio in quanto è stato sorpreso all’interno di un’abitazione di Marina Centro dal proprietario ed è fuggito. E’ stato bloccato dagli agenti poco lontano, ha reagito colpendo uno dei poliziotti intervenuti. In esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per rapina e ricettazione, reati commessi a Rimini nel mese di gennaio, quando la parte offesa, è stato arrestato un 22enne. Una ragazza riminese che aveva subito il furto del suo cellulare a bordo di un autobus avvenuto qualche giorno prima, ha riconosciuto l’autore per strada allertando la centrale operativa della Questura che ha inviato sul posto una volante, che ha bloccato il soggetto accompagnandolo in ufficio.

Dagli accertamenti espletati i poliziotti hanno accertato che il ragazzo per guadagnarsi la fuga non aveva esitato a colpire un amico della ragazza, cosa che ha indotto gli agenti a rubricare a suo carico non già il reato di furto bensì quello di rapina; inoltre dagli slip del ragazzo sono saltati fuori altri tre smartphone di ultima generazione risultati anch’essi provento di furto e subito restituiti ai legittimi proprietari e da qui l’ulteriore contestazione del reato di ricettazione

Un 46enne di origine pugliese tratto in arresto a seguito di un controllo della polizia stradale e risultato destinatario di un ordine di carcerazione per l’espiazione di una pena residua. Un 33enne di origine lettone ritracciato dagli uomini della Squadra Mobile all’interno di un residence posto sul lungomare di Rimini, nei confronti pendeva un mandato di arresto europeo perché riconosciuto responsabile nel suo paese di un furto e pertanto condannato ad un anno e 6 mesi di reclusione; l’uomo risulta avere precedenti di polizia anche in Italia per furto e detenzione e porto di arma bianca.

12 le persone denunciate in stato di libertà, tra cui si segnalano un 43enne di origine albanese denunciato per incendio doloso cagionato in danno di alcuni capanni uso deposito in zona via portogallo; un parcheggiatore abusivo straniero, clandestino sul territorio, sorpreso in zona ospedale e denunciato per estorsione e nei confronti del quale successivamente sono state avviate le procedure di espulsione dal territorio nazionale; un 24enne di origine siciliana denunciato per guida in stato di ebbrezza; un 42enne di origini campane denunciato per furto di uno smartphone all’interno di un hotel approfittando di un momento di distrazione del portiere notturno; un 24enne di origine albanese denunciato per lesioni; quattro persone di origine africana sono state denunciate per essersi rifiutati di fornire le generalità; un 19enne di origine albanese denunciato per evasione per essersi allontanato dal domicilio ove scontava la misura cautelare degli arresti domiciliari per furto aggravato ed infine due cittadini italiani di origine campana per minacce e violenza privata in danno di un giovane riminese.

Nel complesso dei controlli, 470 persone sono state identificate, di cui 95 straniere. 181 mezzi controllati di cui due sequestrati per mancanza della copertura assicurativa ed uno sottoposto a fermo amministrativo di tre mesi poiché adibito al trasporto di persone senza la relativa licenza;

94 contravvenzioni al codice della strada rilevate dalle pattuglie della Polizia stradale; nove infine sono le patenti ritirate.

 

 

 

 

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