domenica 16 dicembre 2018
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gio 14 set 2017 14:54 ~ ultimo agg. 14:57
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A fronte della mancata impugnazione delle 13 sentenze con le quali il Tribunale di Rimini ha dato ragione all’Amministrazione Comunale di Rimini, rigettando e dichiarando inammissibili tutte le domande avanzate in merito ai maggiori oneri di esproprio e all’eliminazione dei vincoli di inalienabilità per gli alloggi del V Peep Ausa, l’Amministrazione – con delibera di Giunta – ha accolto le istanze inoltrate dai cittadini, rinunciando a richiedere le spese legali liquidate dal Tribunale.

Attraverso le sentenze il Tribunale ha riconosciuto dovute al Comune di Rimini le somme richieste a titolo di maggiori oneri d’esproprio per l’acquisizione delle aree del V Peep Ausa, legittimo il vincolo del prezzo massimo di cessione delle rispettive unità immobiliari ed inammissibile la domanda volta a riconoscere l’erroneità della quantificazione disposta dal Comune con riferimento alla proposta di corrispettivi per l’eliminazione dei vincoli di inalienabilità.

Queste tredici cause rientrano nelle 272 cause (su 817 avviate), alle quali i cittadini hanno deciso di rinunciare, a fronte della compensazione delle spese di giudizio.

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