martedì 22 gennaio 2019
di Maurizio Ceccarini   
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mar 9 mag 2017 11:15
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“Chiedo subito un confronto pubblico con la Tosi e con la Vescovi per vedere con quale coraggio parlano del TRC”. Così Carlo Conti, candidato Sindaco per Patto Civico Riccione replica alla posizione – che definisce “ancora una volta strumentale” – della Tosi.

 “Sanno entrambe, e lo sanno anche i riccionesi che il TRC ha un padre che l’ha voluto, il PD, e una madre l’ex sindaco Tosi che rifiutando ogni dialogo, ha fatto di tutto per renderlo il più brutto possibile a eterna memoria dell’errore commesso. In tutto questo ci ha rimesso Riccione” – prosegue Conti.

La Tosi non ha voluto prendere coscienza di quello che fosse veramente il bene di Riccione accettando e apportando le modifiche necessarie per rendere l’opera meno impattante. E l’ha fatto in modo strumentale per averne un tornaconto politico e personale”.

Per questo chiedo un confronto pubblico su questo tema con la Tosi, la Vescovi e le parti interessate. Se Sabrina Vescovi era assessore della Giunta che l’ha approvato, come può oggi difendersi? Se Renata Tosi in questi anni non solo non ha risolto il problema, ma l’ha addirittura aggravato, come può difendersi? Da loro, non verrà mai alcun cambiamento. Tutto rimarrà così com’è: una mostruosità”.

Noi siamo l’alternativa al PD della Vescovi che l’ha voluto e alla Tosi che l’ha usato per se stessa e contro Riccione. Ha fallito perché non l’ha fermato”. Ma oltre alle accuse Patto Civico lancia anche proposte: “Abbattere fortemente l’impatto ambientale ed estetico e, per quanto possibile, integrarlo nel tessuto urbano . Se non interveniamo urgentemente la viabilità di Riccione sarà compromessa per sempre”

Il TRC è un’emergenza che metterò tra le priorità in agenda” conclude il candidato Sindaco.

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