19 novembre 2018

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Presi rapinatori di Rolex: targhe false, documenti falsi e disturbatori di frequenza

in foto: il casco nero usato per le rapine

Due napoletani esperti di rapine di Rolex e gioielli. Rappresentanti di gioielli e facoltosi turisti: i bersagli preferiti dai due arrestati dalla squadra di Polizia giudiziaria del compartimento stradale di Bologna. L’arresto è avvenuto venerdì scorso in flagranza: i due, in sella a una moto, erano riusciti a strappare un Rolex da 12mila euro a un turista bolognese che si trovava in vacanza a Riccione.

I rapinatori di professione sono due pregiudicati napoletani: Giuseppe Criscuolo di 46 anni e Alessandro De Benedictis, 43. Venerdì scorso per loro è stato l’ultimo crimine: la rapina di un Rolex da 12.000 euro ai danni di un turista bolognese che passeggiava sul lungomare di Riccione. L’orologio è un ‘Day-date’ in oro. Sono stati arrestati in flagranza grazie ai pedinamenti e all’opera investigativa messa in piedi dalla Polizia stradale di Bologna. Il modus operandi era rodato: i due agivano a bordo di una moto, una Honda Hornet con targa falsa o in macchina, una mercedes classe B a noleggio. Stazionavano davanti a ristoranti o alberghi a cinque stelle in attesa delle loro prede, preferibilmente in luoghi poco affollati e in orari in cui non correvano il rischio di essere visti.  Due professionisti del crimine: targhe false, documenti falsi, diverse schede sim (che cambiavano continuamente) e addirittura un disturbatore di frequenze per impedire alla Polizia di intercettarli. 

la Polstrada, coordinata dalla procura di Bologna, li teneva d’occhio dal novembre scorso, quando un rappresentante di preziosi del bolognese subì il furto della sua macchina all’area di servizio A14 a Castel San Pietro Terme. Lì dentro aveva 120.000 euro di preziosi. 

I due, dopo la rapina, avevano parcheggiato la moto vicino alla Questura poi erano saliti sulla Mercedes e avevano imboccato l’autostrada direzione Sud. Sono stati bloccati a  Sarsina sulla E45 grazie all’aiuto della sottosezione della polizia stradale di bagno di Romagna. Oltre all’orologio appena rapinato, nascosto nella tappezzeria della macchina, sotto il tetto, c’erano le targhe false e due carte d’identità false anche loro.

Sono in carcere a Forlì. L’orologio Rolex è stato restituito al proprietario.

 

Lucia Renati

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