giovedì 17 gennaio 2019
di Redazione   
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sab 27 mag 2017 11:07
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Un disegno urbanistico spesso lesivo dei valori del luogo, della sua storia, della sua cultura e dell’ambiente. Italia Nostra, FAI, Rimini città d’arte, il Coordinamento degli Abitanti del Borgo San Giuliano e l’Associazione Ambiente & Salute bollano così i progetti messi in campo dall’amministrazione comunale per alcuni dei monumenti storici cittadini, “luoghi sopravvissuti al fenomeno della riminizzazione”. In particolare le associazioni lanciano un appello a favore del fossato di Castelsismondo e contro la passerella al Ponte di Tiberio.
Alle 10 di martedì prossimo spiegheranno in una conferenza stampa sotto i portici di palazzo Garampi le ragioni del dissenso e le iniziative che verranno messe in campo contro quella che definiscono una “inaccettabile azione autoritaria di manipolazione del territorio, che si vuole trasformare da bene pubblico inestimabile in risorsa da sfruttare per la politica degli eventi con il rischio di deturparlo e perderlo per sempre”.
Le associazioni chiedono all’amministrazione, già in fase embrionale dei progetti e in tutto lo sviluppo fino alla realizzazione finale, un tavolo tecnico operativo e permanente, sui temi legati al Patrimonio artistico, culturale, naturale, paesaggistico, ambientale e a tutto cio’ che riguarda Opere Pubbliche di rilevanza legate ad essi.

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