martedì 22 gennaio 2019
di Redazione   
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lun 15 mag 2017 13:22 ~ ultimo agg. 14:42
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Dalle 8 persone del 2011 agli 800 volontari attualmente iscritti in 59 gruppi attivi su tutto il territorio, da Miramare a Torre Pedrera passando per l’entroterra. Il comune di Rimini mette sul piatto i numeri del progetto Ci.vi.vo., Civico Vicino volontario, iniziato sei anni fa come esperienza di vicinato solidaristico e cresciuta nel tempo.

L’amministrazione parla di un’esperienza che ha fatto scuola – riconosciuta come case history anche dalla organizzazione inglese “Governance International” – e che è stata replicata anche in altre realtà e che vede i cittadini impegnati nelle più svariate attività, a partire dalla manutenzione e dalla cura degli spazi comuni.

Sono 34 ad esempio i gruppi Ci.Vi.Vo che si occupano dei piccoli interventi di manutenzione all’interno degli edifici scolastici e degli spazi pertinenti, mentre 15 gruppi sono quotidianamente impegnati nella cura del verde, dei parchi e delle aree ad uso pubblico. Quattro invece le squadre di volontari che si sono prese l’impegno di mantenere la pulizia nelle spiagge libere e nei cimiteri di quartiere, infine sei gruppi hanno una vocazione maggiormente ‘sociale’, con l’organizzazione e la promozione di eventi di aggregazione e iniziative culturali. Tra i progetti a cui i volontari hanno contribuito c’è anche il percorso di integrazione di 27 richiedenti asilo che nel corso del 2016 sono stati coinvolti nelle attività dei vari gruppi.

Il progetto Civivo coinvolge oltre ottocento persone che in maniera disinteressata, libera e con passione e convinzione hanno deciso di mettere a disposizione il proprio tempo per il bene comune – è il commento dell’Amministrazione Comunale – Donne e uomini di diverse età che si rimboccano le maniche per migliorare gli spazi in cui vivono, persone che hanno a cuore la città e che della città vogliono sentirsi parte e costruirne il futuro, che davanti ad un problema non usano la pratica del lamento ma si chiedono con quali strumenti risolverlo. Volontari che con il loro esempio danno il senso alla parola ‘comunità’ ”.

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