domenica 20 gennaio 2019
di Redazione   
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mer 5 apr 2017 13:44 ~ ultimo agg. 19:43
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Si attendeva una decisione rapida, nell’arco di 48 ore, invece il Tar di Bologna si è preso tempo per esprimersi sul ricorso presentato da 22 famiglie riminesi (più altre in Regione) contro l’obbligo vaccinale per l’iscrizione dei bimbi agli asili nido. Obbligo introdotto dall’Emilia Romagna, e recepito dal comune di Rimini, che sarà in vigore dal prossimo anno scolastico. Il TAR ha deciso di aggiornare la seduta al prossimo 13 giugno per acquisire della documentazione aggiuntiva dal Ministero della Salute “alla luce dell’estrema delicatezza e della particolare complessità delle questioni in esame“. L’ordinanza dei giudici, oltre che sul ricorso delle famiglie riminesi, riguarda anche quello del Codacons, contro la delibera attuativa della giunta della Regione. In quest’ultimo ricorso, in particolare, si faceva notare che l’obbligo vaccinale “non risulta attuabile per indisponibilità di uno dei quattro vaccini obbligatori, ovvero del vaccino antidifterico“. Il Tar ha chiesto al Ministero della Salute di avere, entro 45 giorni, una relazione in particolare sulla divisione di competenze tra Ministero stesso, AIFA, Istituto superiore di sanità e Regioni in ordine all’assenza in commercio del solo vaccino monodose antidifterico, aggiornandosi al 13 giugno.
Nel frattempo non è scattata alcuna sospensiva, come chiesto dai ricorrenti, e il provvedimento resta pienamente in vigore.

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