venerdì 18 gennaio 2019
di Andrea Polazzi   
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gio 13 apr 2017 15:52 ~ ultimo agg. 14 apr 11:08
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L’8 marzo scorso il 13enne che ha perso la vita a Soverato mentre camminava con gli amici lungo un ponte ferroviario, il 20enne che nel 2014 a Bellaria non sentì arrivare il treno perché aveva le cuffie alle orecchie e nell’aprile 2016 sempre a Bellaria il 33enne morto per cercare di salvare il cane fermo sui binari. Sono solo alcuni esempi di comportamenti a rischio che, purtroppo, possono portare a tragiche conseguenze. Per non parlare della moda che si sta diffondendo tra i giovanissimi dei “daredevil selfie“, gli autoscatti col cellulare sui binari. La Polizia Ferroviaria da tempo sta cercando di sensibilizzare e formare i più giovani. Solo nello scorso anno scolastico, nell’ambito dell’iniziativa “Train…to be cool” gli agenti hanno incontrato quasi 31mila studenti di medie e superiori. “Il treno si vede e poi si sente” spiegano dalla Polfer “e in tre secondi ti raggiunge”. 

A Giustizia Bene Comune, trasmissione di Radio Icaro e Icaro Tv realizzata in collaborazione con la Federconsumatori di Rimini, si è parlato proprio di “Legalità e sicurezza in ambito ferroviario” con l’ispettore superiore della polizia di stato Claudio Maldina e con il sovrintendente capo Anna Nunzia Leo.

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