sabato 19 gennaio 2019
di Andrea Polazzi   
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gio 6 apr 2017 17:57 ~ ultimo agg. 7 apr 14:41
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Una donna di 90 anni, ancora pienamente autonoma, che entra in una clinica riminese con il femore rotto e, passando da una struttura fuori provincia, torna a casa in sedia a rotelle e con l’intestino perforato da un clistere; una signora che si rompe un braccio e dopo il gesso è costretta ad un nuovo intervento ma non recupera la piena funzionalità. Due casi riminesi in cui le responsabilità mediche paiono evidenti anche se non è sempre facile dimostrarlo (nel primo caso c’è stato un risarcimento, nel secondo la vicenda è ancora in corso). Per non parlare delle tempistiche. Nel marzo scorso è stata introdotta una nuova legge: prima di andare in causa chi ritiene di aver subito un danno deve passare da un tentativo di mediazione tra le parti davanti ad un organi terzo oppure da un accertamento tecnico preventivo che entro 6 mesi verifica danno ed eventuale responsabilità. Altra novità, l’azione diretta nei confronti dell’assicurazione. Fra gli obiettivi, quello di ridurre il contenzioso, civile e penale, avente ad oggetto la responsabilità medica, al tempo stesso garantendo un più efficace sistema risarcitorio nei confronti del paziente. In attesa di verificarne nei fatti il funzionamento, le nuove norme destano alcune perplessità. “A mio parere – spiega l’avvocato Samanta Forasassi della Federconsumatori Rimini nella trasmissione di Radio Icaro e Icaro Tv Giustizia Bene Comuneè una normativa finalizzata prevalentemente alla tutela del medico e delle strutture perché  il medico non risponde di alcuna colpa se nella sua gestione del caso concreto ha seguito protocolli, linee guida e buone prassi che poi bisognerà capire bene come funzionano.” 

Per facilitare i consumatori nella valutazione di una possibile causa, Federconsumatori Rimini ha attivato uno sportello salute per tutti gli associati. “Avranno consulenza qualificata di un legale che si occupa di responsabilità medica – spiega l’avvocato Forasassi – accompagnata da un parere di un medico già consulente del tribunale di Rimini. Poi il consumatore deciderà se, come e con chi proseguire.”

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