giovedì 17 gennaio 2019
di Andrea Polazzi   
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gio 6 apr 2017 15:49
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Un tavolo tecnico con comune, ufficio scolastico provinciale, Ausl e una rappresentanza dei dirigenti scolastici per arrivare a fine maggio a definire un regolamento con le caratteristiche della refezione scolastica. Questo è quanto emerso nell’incontro tra l’assessore alla Scuola Mattia Morolli, il dirigente dell’Ufficio scolastico Giuseppe Pedrielli e quello dell’Azienda Sanitaria Fausto Fabbri. In particolare il confronto si è concentrato sulla possibilità di consentire agli alunni di consumare a scuola il pranzo portato da casa. Una possibilità sdoganata qualche mese fa da una sentenza della Corte di Appello di Torino e sulla quale sta lavorando anche il Ministero della Pubblica Istruzione.

Una novità che interesserà la fascia dei bambini che frequentano le scuole elementari – annuncia l’assessore Mattia Morolli Daremo il via a un percorso condiviso tra i vari soggetti per definire tutti gli aspetti, da quelli più prettamente tecnici a quelli di tipo sanitario, a seconda delle diverse esigenze e criticità. E’ un tema delicato, perché si unisce l’aspetto educativo alla necessità o volontà delle famiglie di dare ai propri figli un’alimentazione più dedicata o semplicemente più economica. Quello che però l’Amministrazione ritiene sia un punto irrinunciabile è il tema della condivisione del momento del pasto: il mangiare insieme è un valore importante sotto tanti profili, soprattutto dal punto di vista pedagogico”.

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