martedì 22 gennaio 2019
In foto: Morrone (Lega nord Romagna) e Galli
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sab 29 apr 2017 23:42 ~ ultimo agg. 23:53
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Le espressioni forti usate da Matteo Zoccarato per la vicenda della famiglia nomade ospitata in una palazzina Acer di Santa Aquilina (vedi notizia) per il segretario riminese della Lega Bruno Galli non hanno motivo di essere considerate segno di intolleranza come sostenuto dal vicesindaco Lisi che intende segnalarle all’apposito ufficio ministeriale “Discriminazione e razzismo non ci appartengono, consiglio al vicesindaco Gloria Lisi di prendere carta e penna per rimettere mano al progetto delle microaree e non per fare segnalazioni infondate che mancano di presupposti e contenuti per avanzarle” – dice Galli. “Così facendo non si fa altro che distogliere l’attenzione dalla vera emergenza che affligge questo Comune e cioè un progetto che fa acqua da tutte le parti e che sono gli stessi riminesi a non volere e non condividere.”
“Piuttosto che tirare in ballo il Ministero degli Interni” – conclude Galli – “sollecito la Lisi e il suo staff a far ripartire un consiglio comunale che da mesi è paralizzato, suo malgrado, sul futuro del campo di via Islanda.”

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