sabato 19 gennaio 2019
In foto: il ministro Orlando con l'assessore regionale Petitti
di Redazione   
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sab 1 apr 2017 18:02
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Dopo il ministro Martina, ieri a Rimini per sostenere la mozione Renzi, oggi è toccato ad Andrea Orlando fare tappa in Riviera per ricordare le priorità della sua mozione. Il ministro, che ha pranzato al ristorante Frontemare con oltre 300 iscritti, ha spiegato che “un partito popolare e riformista non può essere in minoranza tra i giovani e le fasce più povere”. La grande sfida del futuro secondo Orlando sarà quella di ridurre le diseguaglianze sociali.

orlando bisAd introdurre l’intervento del ministro è stato l’assessore regionale Emma Petitti che ha ricordato le promesse mantenute da Orlando sui finanziamenti governativi al Psbo. Nel suo discorso Orlando ha spiegato che il rischio è quello di essere compatti attorno ad un leader ma isolati nella società. “Perché  dopo il referendum avremmo dovuto fermarci, interrogarci sulle domande e i perché di quella sconfitta, invece abbiamo rilanciato e cercato comode scorciatoie”. “Se Salvini – ha proseguito – promette una riforma fiscale con un’aliquota unica, la nostra risposta non può essere la promessa di abbassare le tasse a tutti. Dobbiamo avere il coraggio di dire che le tasse si diminuiscono a chi ha i redditi più bassi. Dobbiamo lavorare per una ridistribuzione delle ricchezza, perché se non lo facciamo noi allora non lo fa nessuno. E così vincono Grillo e Salvini”.

Il tour di Orlando si è concluso con una visita al nuovo dipartimento di emergenza e accettazione dell’ospedale Infermi.

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