mercoledì 16 gennaio 2019
In foto: Anna Maria Barilari
di Redazione   
lettura: 1 minuto
lun 10 apr 2017 16:11 ~ ultimo agg. 16:14
Print Friendly, PDF & Email
1 minuto
Print Friendly, PDF & Email

Non ci si può basare sull’affluenza per parlare di successo del voto nei circoli per le mozioni delle primarie quando gli stessi circoli erano vuoti. Anna Maria Barilari, portavoce  di “Rimini per Orlando”, lancia scomode riflessioni al PD locale. “Il Pd, anche a Rimini, deve tornare a fare la pace col suo popolo, quello degli iscritti. Le primarie, al di là del risultato finale, devono servire anche a questo. Lo dico soprattutto a chi, dopo la tornata dei circoli, ha provato a sottolineare furbescamente il dato positivo dell’affluenza, facendo finta di non capire che avere le urne piene (uso un eufemismo) e i circoli vuoti rimane una sconfitta collettiva. Orlando, nel suo tour riminese, ha evidenziato con molto coraggio questa anomalia: avere dei circoli con 300 persone che votano a fronte di dieci che discutono è abbastanza deprimente. La sfida è questa, altrimenti non supereremo mai il conflitto dell’uomo solo al comando”.

Una provocazione: “chi vota nei circoli deve dimostrare non solo di essere iscritto, ma di vivere il Pd a trecentosessanta gradi. Riconquistare gli iscritti non significa soltanto fare una telefonata prima del congresso, ma trovare gli strumenti per coinvolgere questi cittadini nella vita interna del partito”.

Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna