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Una passeggiata sopraelevata e il “fumaiolo”, ecco il progetto Rex

AttualitàRimini

30 marzo 2017, 13:15

Una passeggiata sopraelevata e il "fumaiolo", ecco il progetto Rex

in foto: un rendering

Il Consorzio Rex e il Comitato Spiaggia Rex, il primo costituito da un consistente gruppo di operatori da tempo operanti nel cosiddetto “triangolone” ed il secondo costituito dagli operatori balneari sul fronte mare, hanno unito le forze per dare luogo ad una “proposta di idee” per la completa riorganizzazione di tutta l’area che dal piazzale Fellini arriva a piazzale Boscovich, fino al Rockisland, arenile compreso. Ispirandosi al Rex, la nave di Amarcord. Un progetto che vuole porsi in continuità con quello dgenerale el parco del Mare, rispettandone le direttive.

Per la stessa area il Consorzio del Porto aveva presentato negli anni scorsi già un proprio progetto. E se ci sarà un nuovo bando, ora che il triangolone passa dal Demanio all’Amministrazione Comunale, altri potrebberio arrivarne. Dai promotori del progetto Rex nessuna preclusione al confronto e a mettersi intorno a un tavolo coordinato dall’Amministrazione Comunale.

I punti principali sono una passeggiata sopraelevata da piazzale Boscovich a piazzale Fellini di 400 metri sulle attività lato mare culminante, lato porto, nel Fumaiolo, un edificio di non più di quattro piani con attività, spazi culturali e di intrattenimento. Sotto il Fumaiolo un parcheggio interrato da 620 posti auto e 645 posti moto, con due rampe di accesso e sei punti di risalita. Il parcheggio sarebbe finanziato dall’Amministrazione per la parte relativa allo spostamento dei parcheggi attualmente in superficie e per il resto dai privati. Viale Colombo e via Destra del Porto le due vie di accesso al traffico. Dal lungomare, pedonalizzato, prevista una visuale aperta sulla spiaggia e sul mare. Con l’ipotesi di proseguire il percorso fino al Rockisland, sempre con una camminata sopraelevata che permetta una visuale a 360°. Sulla spiaggia, un’arena polifunzionale e diversi punti dedicati a sport e benessere. Ancora in stand by il Tourquoise, in amministrazione controllata.

Un’operazione dal costo stimato tra i 50 e i 60 milioni di euro, compresa la parte pubblica.

La pagina Facebook del Consorzio.


La sintesi del progetto a cura di Consorzio e Comitato Spiaggia Rex:

Il progetto REX vuole essere l’occasione di esprimere e mettere a disposizione dell’Amministrazione Comunale un’idea progettuale che trova la sua prima direttrice, nella ricerca e nella rivalutazione dei valori storico, culturali ed architettonici ancora oggi ben presenti in quell’ambito. Soprattutto vuole affermare la piena disponibilità del Consorzio Rex e del Comitato spiaggia REX a partecipare con significativo impegno alle iniziative che l’Amministrazione vorrà porre in atto per la riqualificazione di tutta quell’area, senza alcuna preclusione a collaborare, con pari dignità, assieme ad altri operatori, sia singoli, sia associati in altri consorzi e/o comitati.

consorzio rexLa presente proposta progettuale è stata ufficialmente consegnata all’Ufficio Accordi di Programma del Comune di Rimini in data 8 agosto 2016, ma solo oggi, che l’area è diventata di proprietà comunale, abbiamo riteniamo corretto portarla anche a conoscenza della nostra comunità, per aiutare l’avvio di costruttive riflessioni che speriamo possano aiutare l’Amministrazione Comunale, sia nella stesura del futuro Bando di manifestazione d’interesse per il completamento del Parco del Mare, sia per ogni altra iniziativa.

Il Comitato Rex e il Comitato spiaggia Rex, sono pronti a partecipare seriamente e significativamente alla riorganizzazione e alla riqualificazione dell’intero ambito, anche a tutela delle loro attività, ma soprattutto nell’interesse della città di Rimini.

Introduzione a Rex idee di progetto

L’intero lavoro di elaborazione delle Idee di Progetto Rex è stato svolto dall’Ing. Paolo Sammarini, dall’Arch. Roberto Semprini e dall’Avv. Luigino Biagini, che hanno messo in sinergia le reciproche competenze professionali per arrivare ad una proposta tecnicamente possibile, in sintonia con gli aspetti normativi e burocratici vigenti e quindi fattibile.

Il tutto è nato dal Consorzio Rex, che ha espresso a noi professionisti, l’esigenza di manifestare l’interesse e l’impegno per partecipare, a fianco dell’Amministrazione Comunale, all’importante processo di riqualificazione di tutto l’ambito che va da piazzale Fellini a Largo Boscovich, fino al Rock Island.

Dopo un primo incontro con il Sindaco, nei primi mesi del 2016, abbiamo elaborato le Idee di Progetto che il Consorzio Rex ed il Comitato Spiaggia Rex hanno consegnato, l’ 8 agosto 2016, all’ufficio Accordi di Programma del Comune di Rimini.

Le Idee di Progetto REX, partono dal mantenimento e dalla valorizzazione delle attività dei consorziati del Rex e del Comitato Spiaggia Rex, già tutti all’interno dell’area di interesse, vanno verso il recupero storico, architettonico e culturale delle importanti presenze esistenti ed arrivano a prospettare una riorganizzazione, sia a scala architettonica, sia a scala ambientale e paesaggistica, in sintonia con le tradizioni turistico balneari riminesi.

Le Idee di progetto Rex sono state consegnate dal Consorzio Rex e dal Comitato spiaggia Rex all’Amministrazione Comunale per avviare un costruttivo dialogo, aperto anche a tutti gli altri possibili operatori interessati, cosi da aiutare una realizzazione condivisa della riqualificazione.

Il REX torna a Rimini per ormeggiarsi sul Nuovo Lungomare

Il progetto REX prende spunto da uno dei più significativi elementi architettonici del luogo, l’edificio dei Marinai d’Italia “Forza e Coraggio”. Posizionato al centro della zona del porto con funzione di vedetta per la sua posizione strategica, si pone come elemento architettonico iniziale del progetto: LA PRUA DEL REX. Le strutture esistenti sul lato del Lungomare, opportunamente riqualificate con il linguaggio dell’architettura nautica, ricorderanno la mitica fiancata del transatlantico.

Il progetto REX, capace di riqualificare l’esistente sarà anche fortemente innovativo. Un nuovo edificio rappresenterà il fumaiolo del REX e campeggerà al centro dello spazio: un edificio di forte impatto scenico, capace di contenere negozi, strutture commerciali, congressuali, di gioco e di svago.

Il REX sarà realizzato esclusivamente con materiali innovativi e ecocompatibili, capaci di interpretare al meglio gli elementi stilistici legati alla nautica. Il REX sarà un progetto sostenibile a livello economico e architettonico,capace di coniugare le nuove esigenze degli imprenditori con il rilancio simbolico/estetico di Rimini nella sua zona più rappresentativa, quella che insiste fra il Rock Island e il Grand Hotel.

“L’architettura legata alla nautica è capace di coniugare memoria e invenzione dove armonia e composizione formale, ma anche regole fisiche e nuove tecnologie si fondono in un unico progetto dove architetti e ingegneri si stimolano e condizionano reciprocamente più che in qualsiasi altro settore dell’abitare.”

Le Corbusier

La Spiaggia degli sport, dei delfini, la musica

Un progetto che interpreta ed esalta le vocazioni sportive di questo luogo. La Vela, il Golf, il Tennis sono sport già presenti nella zona e quindi saranno potenziati e strutturati in maniera tale da divenire attrattivi per il pubblico anche durante tutto l’anno.

Il Delfinario potrebbe espandersi interpretando l’elemento acqua in chiave didattica, ludica e di benessere sulla falsariga dei grandi Parchi Marini.

La nuova Arena Naturale Polifunzionale sarà capace di ospitare durante tutto l’anno eventi legati al wellness, tornei sportivi sulla sabbia, pattinaggio sul ghiaccio in inverno, ecc. mentre I concerti notturni estivi creeranno un percorso di architettura sonora che collegherà l’Arena con il Rock Island.

La Spiaggia degli Sport, dei Delfini e della Musica diventerà un luogo capace di intercettare quella domanda di emozioni vere legate a quel mix di divertimento, natura e benessere psicofisico che oggi è considerato uno dei mega-trend del futuro.

Camminare sul mare fino al Rock Island

La camminata al molo fino al Faro, è sempre stato un rito per i riminesi. La visuale privilegiata è quella di sinistra, che si apre verso il mare regalando la vista dei pescherecci al rientro della pesca o a volte, spettacolari tramonti. Quella verso Gabicce è la vista perduta, chiusa com’è da una muretto alto quanto basta per coprire la visuale, tant’è che a volte viene spontaneo alzarsi sulle punte per sbirciare l’altro mare e a volte qualcuno azzarda una camminata in cima a quello stretto muretto, con rischiose gincane per superare i lampioni con rischio di caduta sugli scogli.

Il progetto si propone di recuperare la vista perduta, tornando a quella originale di quando fu realizzato il molo: una camminata con uno sguardo a 360° sul mare. Lungo il percorso poi, sarà possibile soffermarsi su isole di sosta, arricchite da panchine, oggetti di arredo urbano, luci d’atmosfera, in sui sarà possibile contemplare il mare, leggere o semplicemente ascoltare della buona musica.

La musica, proprio lei, liberato il panorama, sarà l’altra protagonista del molo di Rimini, grazie alla creazione di una Arena Naturale Polifunzionale sulla spiaggia.

Concerti e manifestazioni culturali creeranno un percorso di architettura sonora che ci accompagnerà fino al Rock Island.

La riorganizzazione del sistema della mobilità

La riorganizzazione del sistema della mobilità è in sintonia con le previsioni del Masterplan strategico del Comune di Rimini:

– trasformazione del tratto del Lungomare in Parco del Mare;

– trasferimento della viabilità a doppio senso sul Lungomare delle Regine;

– entrata in funzione della metropolitana di superficie dalla stazione di Rimini a quella di Riccione;

Alla luce di tale quadro generale, le idee di progetto prevedono la pedonalizzazione dell’intero ambito del “triangolone “, con l’arresto dello scorrimento della viabilità in corrispondenza del viale Colombo, che diventerà la strada di gronda della viabilità che arriverà da monte.

Attraverso viale Colombo sarà possibile scendere e salire nel grande garage interrato che realizza aldisotto del “triangolone” la Stiva del grande Rex.

Al garage interrato si arriverà, sia dal viale Colombo, sia dalla via Destra del Porto e li saranno presenti circa 620 posti auto e 645 posti moto.

Da tale parcheggio si salirà, attraverso 6 corpi di risalita (scale con ascensori) a tutti i livelli dell’intervento.

Lungo il Parco del Mare, si svilupperà sul lato mare il percorso pedonale affiancato alla pista ciclabile dotata di opportuni e necessari spazi di sosta per le biciclette, inseriti nel paesaggio del parco.

Sul lato monte di tale pista correrà invece la carreggiata della strada carrabile di servizio, aperta ai soli mezzi di emergenza e in certi orari, ai mezzi di rifornimento delle varie attività.

La fattibilità tecnico economica

Le Idee di progetto Rex sono entrate concretamente, sia nella ricerca del percorso normativo e procedurale più efficace sia nella verifica della fattibilità economica dell’intervento proposto.

In particolare si potrebbe operare attraverso :

– la procedura dell’Accordo di Programma, strumento efficace ed idoneo quanto si tratta di mettere assieme figure, enti e normative tra loro diverse ma strettamente connesse;

– la procedura del Poc del Comune di Rimini sull’intera area in esame, se si procederà attraverso il Bando di completamento del Parco del Mare.

Dal punto di vista della valutazione economica si è svolto un attento studio, basato sui criteri che l’Amministrazione ha stabilito per il Bando del Parco del Mare, da piazzale Fellini fino al lungomare Spadazzi di Miramare di Rimini.

– il Comune di Rimini realizza a sue spese l’intervento del Parco del Mare in termini di urbanizzazioni che interessano l’attuale lungomare, compresi i necessari parcheggi pubblici per sostituire quelli oggi a raso presenti lungo la via del Lungomare Tintori;

– il Consorzio Rex e il Comitato di Spiaggia Rex si faranno carico delle opere private, comprese quelle necessarie per i nuovi parcheggi relativi alle possibili nuove edificazioni all’interno del Parco del Mare, secondo la logica della concessione in diritto di superficie per 50 anni per gli edifici e per 90 anni per i garages interrati.

Maurizio Ceccarini

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