domenica 20 gennaio 2019
In foto: Renata Tosi negli studi di Tempo Reale
di Redazione   
lettura: 2 minuti 1.174 visite
mar 7 mar 2017 17:02 ~ ultimo agg. 8 mar 10:19
Print Friendly, PDF & Email
2 min 1.174
Print Friendly, PDF & Email

L’amarezza per un tradimento che penalizza la città ma anche la certezza che ora le posizioni in campo sono più chiare. Renata Tosi, ospite degli studi di Tempo Reale su Radio Icaro/Icaro Tv, fa il punto sugli ultimi concitati giorni. “Solo Forza Italia e in particolare la frangia che segue l’ex vicesindaco Tirincanti ha sempre avuto un atteggiamento ambiguo – dice – che poi è sfociato in maniera chiara ieri (ndr. alla conferenza di presentazione di Patto Civico Riccione Oltre) con il sodalizio col PD. L’unica questione che ha fatto esplodere la situazione è stata la bramosia di potere. Oggi almeno è chiaro chi lavorava per e chi contro la città di Riccione e il fatto che alla conferenza stampa di ieri si sia parlato più di Rimini che di Riccione è un indizio. Si è voluto non mettere in luce Riccione per questa primavera perché dal punto di vista turistico dà fastidio a Rimini.

Poca condivisione e troppa rigidità queste alcune delle accuse mosse dagli ex alleati alla Tosi. Che non si scompone. “Sarò sempre più rigida – spiega – se anziché portarmi iniziative per la città mi si portano iniziative che parlano di interessi privati“.

Nonostante l’amarezza, la Tosi spiega di non aver mai pensato di gettare la spugna. Anzi il sostegno dei cittadini, oltre a quello politico di Lega, Fratelli d’Italia e Noi Riccionesi, è una spinta in più. L’auspicio, dice, è che si tratti di uno stop di soli pochi mesi anche se, nonostante la disponibilità del commissario, resta il timore per gli eventi della prossima estate e per tutte le partite rimaste in sospeso come la riqualificazione dell’area sud (“era già pronto il plastico“).

E all’indomani della conferenza di presentazione di Patto Civico Riccione Oltre torna a farsi sentire anche Andrea Dionigi Palazzi, ex capogruppo consigliare di Forza Italia:Nel marasma politico della nostra città mancava solo questo, la ciliegina sulla torta: Pizzolante che porta Gnassi a Riccione ( o viceversa). Come se di problemi non ne avessimo già abbastanza. Riccione è ufficialmente in svendita”. E (con un probabile riferimento a Pizzolante): “Le stesse persone che, ricreandosi oggi una nuova immagine e una nuova credibilità, in tempi non sospetti non hanno difeso in maniera adeguata il sistema economico balneare. Personalmente preferisco un comune Degnassizato. Non immagino certo  Riccione come  la colonia povera di Rimini”.

Altre notizie
di Redazione
FOTO
Notizie correlate
di Redazione
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna