15 novembre 2018

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Numeri in crescita per la Guardia di Finanza. 109 gli sconosciuti al fisco

Numeri in crescita per la Guardia di Finanza. 109 gli sconosciuti al fisco

in foto: la conferenza stampa di oggi

La Guardia di Finanza di Rimini ha presentato il bilancio dell’attività 2016. Numeri in crescita per molti dei capitoli di intervento, in particolare nella lotta alle frodi fiscali e all’economia sommersa.

Il dato che balza subito all’occhio sono i 109 soggetti sconosciuti al fisco rintracciati, più 20% sul 2015. Imprenditori, professionisti, paramedici e anche un avvocato e una escort. Con imponibili anche consistenti non dichiarati. Ma è in generale su tutti i settori che la Guardia di Finanza ha incrementato l’attività. Tra i paesi esteri monitorati, si aprono anche gli scenari dell’est: ci sono state frodi carosello con Lettonia e Romania. Con l’aumento dei fallimenti negli ultimi tre anni sono aumentate anche le indagini fallimentari. Settemila i prodotti illegali sequestrati. 16 le ordinanze di custodia per traffico di droga, soprattutto dall’Albania. In materia di tutela ambientale, sequestrati quattro capannoni con copertura in eternit. Attività condotta dal Reparto Operativo Aeronavale, che nel 2016 ha effettuato 174 missioni in volo con elicottero e 540 controlli in mare.


 

La sintesi trasmessa dalla Guardia di Finanza di Rimini:

La attività del 2016 spaziano dalla prevenzione e repressione dei fenomeni di evasione e frode fiscale all’aggressione dei patrimoni illecitamente accumulati dalla criminalità economica e organizzata, dalla lotta agli sprechi di risorse pubbliche al contrasto del riciclaggio di profitti da reato e dei traffici illeciti, via terra e per mare. L’azione profusa dai Reparti della Provincia di Rimini, sulla base delle linee strategiche adottate dal Vertice del Corpo secondo le priorità fissate dall’Autorità politica, è stata costantemente orientata a tutelare le libertà economiche dei cittadini, delle imprese e dei professionisti onesti, quale condizione indispensabile per il raggiungimento dell’equità sociale, fondamento del benessere della collettività.

I RISULTATI

La lotta ai fenomeni di evasione fiscale più gravi e alle frodi fiscali, alle illegalità nella Pubblica Amministrazione, agli sprechi di risorse pubbliche e alla criminalità economicofinanziaria in genere, ha costituito quindi l’obiettivo dell’attività operativa della Guardia di Finanza di Rimini per il 2016, concretizzata sul campo attraverso l’esecuzione di:

– oltre 5000 interventi operativi, distribuiti nelle 2 missioni fondamentali di polizia economica (40%) e polizia finanziaria (60%);

– 662 deleghe d’indagine (103 per reati fallimentari) pervenute nell’anno dalla Magistratura ordinaria e dalla Corte dei Conti, di cui 490 portate a conclusione;

– operazioni di contrasto ai grandi traffici illeciti, via terra e per mare, e servizi di concorso al dispositivo di ordine e sicurezza pubblica.

I risultati raggiunti vengono in sintesi presentati, qui di seguito, distintamente per ciascuna macro-area d’intervento.
LOTTA ALLE FRODI FISCALI, ALL’ECONOMIA SOMMERSA E AL GIOCO ILLEGALE

Contro l’evasione e le frodi fiscali sono stati eseguiti 943 (+ 670 rispetto al 2015) tra verifiche, controlli fiscali ed altri interventi a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali. Tutti questi servizi si sono basati su una selezione preventiva e mirata degli obiettivi tesa a incrementare la qualità degli interventi ispettivi con il supporto di oltre 40 banche dati e applicativi informatici e del controllo economico del territorio.

Denunciati 106 soggetti per reati fiscali (+30% rispetto al 2015), il 60% dei quali per i più gravi illeciti penali di emissione di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta e occultamento di documentazione contabile, a testimonianza dell’impegno dei Reparti nei confronti dei fenomeni di frode ed evasione più complessi ed insidiosi.

Sono state incrementate le attività di contrasto alle frodi all’IVA e agli illeciti nel settore della fiscalità internazionale, attivando anche la collaborazione con le Autorità di Paesi esteri con l’avvio di richieste attraverso i previsti canali della mutua assistenza amministrativa fiscale (Repubblica di San Marino, Slovacchia, Polonia, Regno Unito, Albania, Slovenia e Ungheria); mentre 109 (+20% rispetto all’anno 2015) sono stati i casi investigati di soggetti che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultati sconosciuti al Fisco [settori di attività: ristorazione, costruzioni edili, immobiliare, gestione discoteche, vendita all’ingrosso di mobili, gioiellerie, confezioni di abbigliamento, professionisti (architetto, geometra, ingegnere, medico, paramedico, avvocato, escort), sviluppo di progetti, ingrosso elettrodomestici, commercio ambulante, bar, rappresentanti di materiale per costruzione].

Per il recupero delle imposte evase, nei riguardi dei responsabili di reati fiscali, sono state sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per oltre 11 milioni di euro.

11 datori di lavoro sono stati verbalizzati per l’utilizzo di 35 lavoratori in “nero” e irregolari. 3500 gli interventi condotti dalle pattuglie impiegate nel controllo economico del territorio. 645 i controlli sul rilascio dello scontrino e della ricevuta fiscale con esito irregolare, per l’omesso rilascio al cliente del relativo documento; 10 sono stati i provvedimenti amministrativi di sospensione di attività commerciali eseguiti a fronte delle segnalazioni inviate all’Agenzia delle Entrate, per reiterate mancate emissioni di scontrini o ricevute fiscali nei confronti di altrettanti esercizi commerciali.

Scoperte 5 violazioni per imposte sulla produzione e sui consumi. 10 gli interventi eseguiti presso gli impianti di distribuzione stradale di carburanti con la rilevazione di infrazioni per 5 di essi.

Su 26 interventi effettuati nel settore dei giochi e delle scommesse illegali, verbalizzati 5 esercizi irregolari sequestrando 9 apparecchi automatici da gioco e 1 postazione di raccolta illecita di scommesse.

CONTRASTO ALLE TRUFFE SUI FONDI PUBBLICI E ALL’ILLEGALITÀ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

L’intensificazione degli interventi per contrastare illegittime percezioni o richieste di finanziamenti pubblici, nonché casi di malversazione, ha portato alla denuncia all’Autorità Giudiziaria di 6 responsabili con il sequestro di beni per 9 milioni di euro. Individuate truffe nel settore previdenziale e al Sistema Sanitario Nazionale per circa 6,7 milioni di euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 4 persone.

Nell’ambito degli interventi operati su delega della Corte dei Conti, accertati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici per più di 6,6 milioni di euro segnalando all’Autorità Giudiziaria Contabile 53 soggetti per danno erariale. A seguito delle 32 indagini e dei 15 interventi conclusi nel 2016 per reati ed altri illeciti contro la Pubblica Amministrazione, denunciati 18 soggetti, di cui 2 tratti in arresto, ed eseguita la confisca di un patrimonio immobiliare per oltre 3,5 milioni di euro, per reati di corruzione.

47 i soggetti controllati per prestazioni sociali agevolate ed esenzioni del ticket sanitario, di questi 21 verbalizzati per aver ottenuto indebitamente i benefici sociali, esibendo situazioni reddituali non veritiere.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ALLA CRIMINALITÀ ECONOMICO – FINANZIARIA

Fortemente implementata l’aggressione dei patrimoni illeciti della criminalità organizzata, con 72 accertamenti economico-patrimoniali nei confronti di 48 persone e 24 aziende avanzando all’Autorità Giudiziaria la proposta del sequestro di beni per oltre 20 milioni di euro (8,5 milioni nel 2015). Del pari si rileva l’aumento dei sequestri eseguiti, cautelando 43 tra beni mobili e immobili, nonché quote societarie e disponibilità finanziarie per 14 milioni di euro (1,2 milioni nel 2015). Confiscati 6 immobili per un valore stimato di 8 milioni.

Anche l’applicazione delle speciali misure di prevenzione antimafia ai soggetti connotati da pericolosità economico-finanziaria, come ad esempio gli autori di ripetute frodi fiscali, ha segnato un significativo incremento, soprattutto per sequestri di beni eseguiti, per circa 8 milioni di valori (dato assente nel 2015), ma pure in termini di proposte di sequestro avanzate all’A.G. riguardo un patrimonio per 17 milioni (1,6 milioni nel 2015) all’esito degli accertamenti nei confronti di 18 persone. Notevole è stato anche l’incremento dell’attività di contrasto al riciclaggio, con l’approfondimento investigativo di 245 segnalazioni per operazioni sospette, a fronte delle 156 approfondite nel 2015. Controllati 10 esercizi di Money transfer con l’estero ed effettuati 3 controlli antiriciclaggio, uno dei quali nei confronti di un professionista, conclusosi con la contestazione di violazioni amministrative per omessa registrazione di dati e di informazioni, omessa adeguata verifica della clientela e omessa segnalazione di operazioni sospette; 6 sono stati i soggetti denunciati per reati di riciclaggio, relativamente ad un importo complessivo di 4 milioni di euro. 9 persone sono state denunciate all’A.G. per il trasferimento fraudolento di valori, indicativo di fenomeni di interposizione fittizia, altre 7 perché ritenute responsabili di usura. 122 i controlli di valuta eseguiti nei confronti di viaggiatori extra-UE presso lo scalo aeroportuale di Rimini. 35 le persone verbalizzate per irregolarità nella detenzione di attività finanziarie all’estero. 56 quelle denunciate all’Autorità Giudiziaria, di cui 4 tratte in arresto, per reati societari, fallimentari, bancari e finanziari, con il sequestro di oltre 1,5 milioni di euro e la scoperta di distrazioni fallimentari per oltre 28 milioni.

CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI

16 le ordinanze di custodia cautelare in carcere operate per traffico internazionale di stupefacenti provenienti dall’Albania via mare, con il sequestro di un patrimonio illecito per 5 milioni, cui si aggiungono 4 arresti in flagranza per spaccio ed il sequestro di oltre 3 chilogrammi di droga, nonché la denuncia a piede libero di altri 8 responsabili.

Effettuati 7 interventi in materia di monopoli e tabacchi, sequestrati più di 20 chilogrammi di tabacchi, con la denuncia di 11 responsabili.
In tema di contraffazione eseguiti 42 interventi e denunciate all’Autorità Giudiziaria 43 persone.

Sequestrati più di 7 mila prodotti illegali, tra contraffatti, piratati, pericolosi o recanti falsa o fallace indicazione di origine o provenienza, per un valore stimato di oltre 70.000 euro. Nell’attività di contrasto al falso monetario sequestrate 90 banconote false, denunciando 3 responsabili.

In materia di tutela ambientale denunciata 1 persona e sequestrati 4 capannoni con coperture in eternit.

IL CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

Nelle attività di concorso all’ordine e alla sicurezza pubblica sono state dedicate oltre 1000 giornate/uomo (per congressi nazionali ed internazionali, impegni di vigilanza locali; nonché pubbliche manifestazioni, eventi musicali e sportivi di rilievo, tra i quali: “Molo Street Parade”, “Notte rosa” e “Meeting” in Rimini e “Moto Gp” in Misano Adriatico).

Maurizio Ceccarini

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