sabato 19 gennaio 2019
di Redazione   
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lun 20 mar 2017 17:26
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Patto Civico Riccione Oltre interviene sulla questione TRC, il Trasporto Rapido Costiero.

“E’ come un fantasma ingombrante che nessuno affronta (…) Funzionalmente è doveroso fare pressione affinché siano trovate le risorse per la messa in esercizio per il 2018, anno previsto per il completamento definitivo dell’opera e per la razionalizzazione complessiva del trasporto pubblico complementare al TRC (spostamenti a pettine, filobus 11 ecc.)” affermano i rappresentanti di Patto Civico Riccione Oltre che proseguono: “Sotto un profilo estetico è necessario assicurare, anche attraverso risorse comunitarie, un miglioramento dell’impatto affinché sia consono a una città metropolitana”. Patto Civico Riccione Oltre propone concorsi e bandi per fare intervenire artisti e urbanisti in maniera tale da rendere l’opera accettabile migliorandone gli impatti e gli effetti che, allo stato delle cose, sono inaccettabili e più consoni a una periferia urbana che a una città turistica come Riccione.
“Sarà decisiva la capacità di trovare accordi con regione e soggetti attuatori per rendere compatibile l’impatto ambientale della struttura e permettere alle 7 fermate nel territorio riccionese diventino piccoli centri di riqualificazione e di attraversamento mare-monte della ferrovia a ricucitura del tessuto urbano. Dobbiamo trasformare la lacerazione voluta da altri in un’opportunità. Ogni diversa posizione sarebbe populista e controproducente per la Città”. Conclude Patto Civico Riccione Oltre.

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