domenica 20 gennaio 2019
In foto: il manifesto
di Redazione   
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mar 7 mar 2017 11:48 ~ ultimo agg. 16:47
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Sono tante le aziende, gli enti, le associazioni di categoria che hanno aderito all’iniziativa “Uomo che fai? Fermiamoci un minuto” promossa per l’8 marzo a livello provinciale da CGIl, CISL e UIL per sensibilizzare sul tema della violenza di genere. L’invito è a fermarsi per un minuto, alle 11.30 di mercoledì 8 marzo, come occasione di riflessione sul tema. Adesioni ufficiali sono arrivate dai comuni di Rimini, Santarcangelo, Poggio Torriana, Coriano, da International Exhibition Group, per tutti i lavoratori del quartiere fieristico e del palacongressi, e dalle aziende SCM, FOCCHI S.p.A., Indel B e Condor B, Celli Spa, Istituto Giordano, Masterwood, Fom Industrie, Celli.

“Gli episodi di violenza di genere – scrivono congiuntamente i tre sindacati – rappresentano una vera emergenza e l’invito a riflettere, anche se simbolicamente per un solo minuto, ha il pregio di far convergere il pensiero di una intera comunità verso una problematica che non risparmia nessun ambito e nessuna condizione, sia essa politica, sociale, religiosa ed economica.

Crediamo sia venuto il momento che anche gli uomini mettano in discussione gli aspetti che costituiscono la loro identità di genere e l’idea che hanno del loro essere uomini, a partire dal sistema sociale in cui sono inseriti che, per tradizione e per quanto i costumi e la legislazione si siano evoluti, li ha sempre collocati in una posizione di supremazia e di dominio rispetto alle donne”.

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