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Contrasto all’abusivismo, approvato progetto triennale. Segnalazioni via social

AttualitàRimini

14 marzo 2017, 13:33

Aper questo sarebbe un bene per la città se il sindaco gli revocasse la delega per occuparsi personalmente del problema.

in foto: repertorio

Abusivismo: avrà la durata di tre anni il progetto pluriennale predisposto dalla Direzione della Polizia Municipale di Rimini per il potenziamento dei servizi riferiti alla sicurezza urbana e stradale e, come obiettivo specifico, dei servizi speciali per la repressione dell’abusivismo commerciale.

La Giunta comunale ha approvato nella seduta di ieri il progetto che estenderà alle estati 2017, 2018, 2019 le modalità d’intervento che hanno portato negli ultimi anni risultati – ricorda l’Amministrazione Comunale – sul fronte dell’abusivismo commerciale che si manifesta in spiaggia o sui lungomari, ma che si organizza nell’entroterra. Nel 2016 il servizio si è sviluppato per 110 giorni tra maggio e settembre, in spiaggia come sui viali, su tre turni, per un totale di 350 servizi in sinergia con la Polizia di Stato, con i Carabinieri, con la Capitaneria di Porto e la Guardia di Finanza.

I dati degli ultimi anni:

abusivismo

Il progetto approvato dalla Giunta comunale assegna anche gli incentivi economici agli agenti e sottufficiali impegnati nei Servizi speciali di repressione dell’abusivismo commerciale in considerazione dell’impegno personale profuso attraverso la presenza costante in spiaggia e valorizzando l’impegno orario differenziato per ogni soggetto partecipante.

Introdotte anche alcune novità. In particolare per l’identificazione dei venditori abusivi sarà ancora predisposto un servizio di foto segnalamento, comportando così una notevole riduzione dei tempi e il conseguente aumento della capacità operativa. Sarà inoltre creata di una rete di operatori balneari che attraverso il web potranno comunicare in tempo reale, utilizzando alcune delle chat più diffuse come Whatsapp, segnalando la presenza sulla spiaggia dei venditori. Ciò comporterà – spiega l’Amministrazione Comunale – una riduzione delle chiamate alla Centrale Radio Operativa, con riduzione dei tempi di intervento e  l’ aumento dell’efficacia e della capacità operativa del Nucleo Antiabusivismo.

Confermati gli aspetti organizzativi degli ultimi anni, ovvero la costituzione di un nucleo specifico dedicato esclusivamente allo svolgimento di questa attività, la formazione specifica agli operatori, la flessibilità dell’orario di lavoro, il presidio costante della spiaggia e lungo i viali del lungomare nelle ore serali, garantendo “copertura” completa dell’orario di presenza dei venditori abusivi.

“Con l’approvazione del progetto presentato dalla Polizia municipale – ha commentato l’assessore alla Sicurezza Jamil Sadegholvaadnon solo diamo un giudizio largamente positivo di quando è accaduto lo scorso anno, ma progettiamo la sua estensione per il futuro. Questa programmazione triennale, a medio periodo, rappresenta infatti un salto di qualità strutturale, un punto di svolta dove sinora ogni Comune d’Italia sul problema si è sempre mosso anno per anno. Abbiamo ritenuto che il 2016 sia stato un anno determinante nella lotta all’abusivismo commerciale a Rimini e ciò grazie alle nuove modalità di ingaggio che ci portato ad aggredire, finalmente con efficacia, il fenomeno. Un fenomeno delicato per come si caratterizza, che attanaglia la quasi totalità delle realtà turistiche simili alla nostra. Il 2016, infatti, è stato l’anno in cui con la continua pressione esercitata sui venditori siamo riusciti a far completamente sparire i mercatini abusivi, quelli che con cartoni e più file negli anni passati hanno invaso tutta la zona sud e centrale della spiaggia e, con alcune sacche di resistenza, anche la zona nord. Quindi le file di venditori e i fenomeni di violenza legati all’accaparramento delle aree di vendita tra più etnie non si sono mai verificati, rendendo la spiaggia un luogo molto più tranquillo degli anni passati.

Oltre al vistoso calo dei venditori “stanziali” su spiaggia, rilevato unanimemente da tutti gli operatori di spiaggia, la pressione esercitata dalle forze dell’ordine ha determinato anche una modifica delle modalità di vendita verso quella esercitata in forma itinerante. Ciò ha comportato un altro elemento di diversità rispetto agli anni passati, ovvero la diminuzione esponenziale della merce contraffatta circolante sulla spiaggia. Infatti, i pochi venditori rimasti in forma itinerante propongono solo merce amministrativa (bigiotteria ed elettronica) ed in quantità ridottissime rispetto agli altri anni. Ciò lo dimostra la tipologia dei sequestri effettuata dove prevale in forma preponderante la merce non contraffatta rispetto agli anni passati.

Nel 2017 il servizio comincerà nella seconda metà di maggio. “Verranno adottate le stesse modalità che ci portato a contrastare con molta efficacia il fenomeno negli ultimi due anni, ma che pensiamo sia giunto il momento di tarare anche su altri fenomeni “predatori” come, ad esempio, è diventato lungo tutta la costiera adriatica, dal veneto sino alla Puglia, il fenomeno dei cosiddetti ‘pallinari’. Un fenomeno su cui cercheremo il massimo risultato  anche applicando a pieno regime il format che ci sta consentendo di vincere la battaglia contro l’abusivismo.”

Il capogruppo di Patto Civico, Mario Erbetta, plaude al piano antiabusivismo e indica nuove priorità in tema di Polizia Municipale: “il Piano Antiabusivismo e quello relativo al posizionamento di telecamere sulle principali arterie stradali e in particolare nel forese, presentati dall’amministrazione comunale, vanno sicuramente condivisi  e avvallati. Oltre a tali importanti iniziative sollecitiamo come Patto Civico che l’amministrazione comunale possa fare ulteriori i passi in avanti. Tra queste, riteniamo di primaria importanza il potenziamento della figura del “vigile di quartiere”, utilizzando il più possibile il personale della polizia municipale come indicato nelle linee di mandato dl Sindaco Andrea Gnassi. In tal modo sarebbe garantita la presenza sul territorio di agenti in postazioni fisse o a piedi tra i quartieri.

Sulla scia di quello recentemente costituito a Corpolò, anche in altre zone periferiche di Rimini, potrebbero essere realizzati piccoli presidi locali di polizia municipale. Riteniamo inoltre opportuno rafforzare il parco macchine e gli organici estivi.  Condividiamo pienamente le dichiarazioni dall’assessore Jamil Sadegholvaad che sta egregiamente affrontando il problema sicurezza e antiabusivismo nella città di Rimini, per quanto di sua competenza. Ci auguriamo che continui in questa direzione per l’attuazione di un piano che faccia sentire più sicuri i cittadini e i turisti”.

 

Redazione Newsrimini

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