mercoledì 16 gennaio 2019
In foto: il trolley con il cadavere sulla banchina del porto di Rimini
di Lucia Renati   
lettura: 1 minuto 1.060 visite
mer 29 mar 2017 10:47 ~ ultimo agg. 18:23
Print Friendly, PDF & Email
1 minuto 1.060
Print Friendly, PDF & Email

La donna ritrovata nel trolley al porto di Rimini sabato scorso ha una cicatrice sul viso che le parte da sotto l’occhio sinistro e le arriva sullo zigomo. Lo ha rivelato l’autopsia di lunedì eseguita dal dottor Giuseppe Fortuni. Sempre secondo l’esame autoptico, il cadavere sarebbe rimasto in acqua dentro il trolley al massimo per due giorni, ma la donna, dai tratti del viso orientali, è morta da almeno dieci giorni, quindi la persona che ha buttato il cadavere in acqua potrebbe averla tenuta con sé per almeno una settimana prima di liberarsene.

Una delle prime informazioni emerse è che è morta di fame. Resta da stabilire se per questa fosse una condizione volontaria o imposta. La donna, alta 1,73 cm era molto magra, si ipotizza fosse afflitta da anoressia. Sul corpo non c’è traccia di altre ferite.

L’episodio della donna trovata morta in un sacco nero dentro al trolley resta avvolto dal mistero. Gli investigatori della squadra mobile di Rimini stanno lavorando sotto la guida del pm Davide Ercolani per scoprire cosa sia realmente successo. Sono stati acquisiti i video delle telecamere del porto e della zona circostante. Ercolani ha aperto un fascicolo per omicidio e maltrattamenti. Si sospetta che a gettare quella valigia in mare sia stato qualcuno che abita nel riminese.

Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna