16 novembre 2018

Hai visto il nuovo menu? Qui trovi i temi forti e le località!

A Rimini la XXII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

mafie

in foto: Un momento della conferenza stampa di presentazione

Il prossimo 21 marzo si celebrerà la XXII edizione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, organizzata dal Libera – Associazioni Nomi e Numeri Contro Le mafie e da Avviso Pubblico.

La giornata è stata riconosciuta dalla Regione Emilia Romagna con la legge 3/2011 per la prima volta, ripresa con l’approvazione del Testo Unico nell’ottobre 2016 e riconosciuta Giornata Nazionale il 1 Marzo u.s. L’evento, organizzato sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, gode del patrocinio del Segretariato Sociale Rai, della Regione Emilia Romagna e del patrocinio e della collaborazione del Comune di Rimini.

La giornata coincide con l’inizio della primavera e rappresenta un momento importante affinché il ricordo e la commemorazione di tutte le vittime della criminalità organizzata possano unirsi nel nostro quotidiano impegno civile. Dal 1996, ogni anno in una città diversa, viene letto l’elenco di circa mille nomi di vittime innocenti delle mafie. Ci sono vedove, figli senza padri, madri e fratelli. Ci sono i parenti delle vittime conosciute, quelle il cui nome richiama subito un’emozione forte. E ci sono i familiari delle vittime il cui nome dice poco o nulla. Per questo motivo è un dovere civile ricordarle tutte. Per ricordarci sempre che a quei nomi e alle loro famiglie dobbiamo la dignità dell’Italia intera.

Come ogni anno, Libera, gli enti locali, le realtà del terzo settore, le scuole e tanti cittadini, assieme alle centinaia di familiari delle vittime, si ritroveranno in tanti luoghi, per ricordare nome per nome tutti gli innocenti morti per mano delle mafie, creando in tutto il Paese un ideale filo di memoria. Quella memoria responsabile che dal ricordo genera impegno e giustizia nel presente.

Dal 2015 per favorire una partecipazione più ampia si è deciso di celebrare un 21 marzo diffuso su tutto il territorio nazionale.

Il 21 marzo 2017 sarà Locri (RC) ad ospitare la XXII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. “Non poteva esserci luogo più indicato che la Locride per questa giornata. Questa è una terra che ha sofferto e soffre. Questa terra è ancora bagnata di sangue e la Chiesa non può che stare vicino a chi soffre, ai familiari delle vittime innocenti. La Locride piange ancora i suoi figli” ha spiegato durante la conferenza stampa nazionale di lancio dell’iniziativa Monsignor Francesco Oliva, vescovo di Locri-Gerace.

“Luoghi di speranza, testimoni di bellezza” è il tema che accompagnerà la giornata che si svolgerà, simultaneamente, in oltre 4000 luoghi diffusi in ogni parte d’Italia e in alcuni luoghi dell’Europa e dell’America Latina, dove la Giornata verrà vissuta attraverso la lettura dei nomi delle vittime con momenti di riflessione e approfondimento.

In Emilia Romagna la piazza scelta è Rimini per organizzare la prima e più grande manifestazione antimafia della Romagna e dare voce alle tante realtà che si occupano di antimafia sociale e legalità democratica. Da tutte le province della Regione arriveranno studenti, amministratori pubblici, associazioni, parrocchie e saranno coinvolti centinaia di gruppi e di scuole. L’iniziativa è organizzata dal coordinamento di Libera Rimini composto da rappresentanti di associazioni che aderiscono a Libera e da circa 100 soci singoli.

Le associazioni che fanno parte del coordinamento sono: Arci Rimini, Cgil Rimini, Passi di Legalità, Rimbalzi Fuori Campo, SpiCgil Rimini, VedoSentoParlo e insieme agli altri volontari si incontrano con una cadenza quindicinale presso il centro giovani RM25 in Corso d’Augusto 241 a Rimini.

Tra le attività principali soprattutto la formazione presso le scuole di ogni ordine e grado, attività di sensibilizzazione e promozione della cultura della legalità, iniziative specifiche sul tema dei beni confiscati alla mafia, anche attraverso l’organizzazione di campi di lavoro; il gioco d’azzardo, il lavoro nero. Il coordinamento inoltre segue un gruppo di volontariato interscuola che si incontra una volta a settimana.

L’iniziativa è stata preceduta nei mesi da circa 50 eventi di avvicinamento che, parafrasando il titolo del film che parla di Peppino Impastato, Libera Rimini ha chiamato “I 100 passi verso il 21 marzo”, e che ha vissuto alcuni momenti significativi sul territorio, tra i quali l’incontro con Margherita Asta, responsabile per il settore memoria di Libera per l’area Nord che perse sua madre Barbara Rizzo e i suoi fratellini di 6 anni nella strage di Pizzolungo del 2 aprile 1985, quello con Rosaria Cascio. La collaboratrice di Padre Pino Puglisi ha ricordato la figura e l’opera del parroco di Brancaccio, ucciso dalla mafia palermitana nel 1993.

Sono stati inoltre sul nostro territorio Giovanni Impastato, fratello di Peppino, giornalista e attivista politico ucciso dalla Mafia il 9 maggio 1978, Pippo Pollina, cantautore impegnato contro le mafie già membro della redazione de I Siciliani di Pippo Fava, Pierpaolo Romani, coordinatore nazionale di Avviso Pubblico, il giudice Morosini che ha ricordato la figura di Rosario Livatino, il “giudice ragazzino”.

Sono stati ricordati anche Giancarlo Siani, giornalista ucciso dalla camorra a soli 26 anni, grazie al “viaggio legale” della sua Mehari verde, e Attilio Romanò, giovane imprenditore napoletano, ucciso per errore nel 2005.

I cento passi non hanno riguardato solo la memoria ma anche l’impegno, i beni confiscati alle mafie in Emilia Romagna, il testo unico sulla legalità approvato dalla Regione Emilia Romagna e la diffusione dei piccoli gesti di ordinaria legalità. Un percorso ricco realizzato anche grazie all’impegno e alla dedizione dei volontari e alle tante associazioni che pur non facendo parte di Libera hanno deciso di sposarne la causa tra queste Agesci, Agevolando Rimini, Centro Culturale Paolo VI, Centro Giovani Cattolica, Centro Giovani RM25, Copresc, Dig,FreeExit , Fuci, GasEquosud, Osservatorio sulla Legalità Rimini, Radio Talpa, Volontarimini.

Il programma della giornata: alle ore 9.00 è previsto il concentramento del corteo in Piazzale Fellini e alle 9.30 la partenza con la delegazione dei familiari delle vittime in testa e a seguito i gonfaloni dei Comuni, le associazioni, gli studenti. Il corteo seguirà il seguente percorso PIAZZALE FELLINI – VIA PRINCIPE AMEDEO – VIA RODI -VIA GRAZIANI – C.SO GIOVANNI XXIII – VIA OBERDAN – VIA DANTE – VIA APONIA – L.GO GRAMSCI – VIA MINGHETTI – C.SO D’AUGUSTO – PIAZZA TRE MARTIRI – PIAZZA CAVOUR.

Alle ore 11.00 in Piazza Cavour si avvierà la lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie. Saranno chiamate a leggere i nomi circa 100 persone, dai più alti rappresentanti delle istituzioni locali , ai familiari delle vittime, tra i quali Margherita Asta, Filippo Palmeri, Anna Castaldi, Gabriella Corsaro e tanti studenti di ogni ordine e grado, volontari in servizio civile, rappresentanti di associazioni, del mondo delle categorie economiche, delle cooperative e dei sindacati, e cittadini impegnati ogni giorno nel contrasto alla mafie.

Anche gli assessori regionali Massimo Mezzetti ed Emma Petitti, la coordinatrice regionale di Avviso Pubblico Antonella Micele e il Magistrato cattolichino del CSM Piegiorgio Morosini saliranno sulle gradinate dell’ Arengo per leggere i nomi delle vittime innocenti.

Alle ore 12.00 la diretta streaming unirà tutta l’Italia in una sola piazza per il discorso di Don Luigi Ciotti da Locri.

Nel pomeriggio sono previsti due momenti di approfondimento. Alle ore 14 presso la sala del Buonarrivo in C.so D’Augusto l’incontro aperto dei giovani di Libera Emilia Romagna sul tema delle politiche giovanili e presso la Cineteca di Rimini in via Gambalunga, alle ore 15 la proiezione del film di Marco Tullio Giordana “Lea, il coraggio di opporsi” dedicato alla storia della testimone di giustizia uccisa dalla mafie nel 2009 (ingresso libero fino ad esaurimento posti).

La manifestazione sarà preceduta, il 18 marzo, dall’iniziativa “Un abbraccio al tribunale” a Reggio Emilia sede dell’ultima giornata della Memoria e dell’Impegno.

Con questo gesto simbolico gli studenti di Reggio Emilia sostengono il lavoro della Giustizia impegnata nel processo Aemilia. Nel vicino poligono di Tiro, teatro dell’assassinio dei Fratelli Cervi, verranno ricordate tutte le vittime innocenti delle mafie. La manifestazione avrà inizio alle ore 9.30. Al termine della lettura un gruppo di ciclisti della Uisp partirà alla volta di Rimini, sede della XXII Giornata della memoria e dell’impegno, dando vita ad una staffetta tra le due città, per la consegna dell’elenco dei nomi, che avverrà alle ore 17.30 all’Arco di Augusto alla presenza della Referente di Libera Rimini Gaia Trunfio e dell’Assessre alla Pubblica Istruzione del Comune di Rimini Mattia Morolli.

Redazione Newsrimini

Contatta la Redazione di Newsrimini tramite redazione@newsrimini.it o su Twitter @newsrimini

© Riproduzione riservata

Rimani aggiornato!

Iscriviti alla newsletter giornaliera

Sottoscrivi i nostri Feed

Dati Societari | Privacy | Redazione | Pubblicità | Cookies Policy

© Newsrimini.it 2014. Tutti i diritti sono riservati. Newsrimini.it è una testata registrata Reg. presso il tribunale di Rimini n.7/2003 del 07/05/2003,
P.IVA 01310450406
“newsrimini.it” è un marchio depositato con n° RN2013C000454