sabato 19 gennaio 2019
di Andrea Polazzi   
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ven 16 dic 2016 11:48 ~ ultimo agg. 17 dic 08:57
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Doveva riportare l’ordine ma non ha fatto altro che creare ulteriore caos. La delibera introdotta neanche un mese fa dall’Emilia Romagna, così come dalle altre regioni, per regolamentare sconti e vendite promozionali con lo stop ai prezzi ribassati nei 30 giorni antecedenti il via ai saldi del 6 gennaio è stata travolta da così tante deroghe da finire completamente snaturata. Con buona pace anche delle associazioni di categoria che avevano caldeggiato il provvedimento a tutela degli stessi negozianti e dei clienti, ormai alle prese con sconti tutto l’anno che di fatto però non lo sono. Prima la deroga concessa dalla regione per la shopping night del 28 dicembre a Rimini, poi una a Cattolica per il 17, poi ancora Riccione con tre fine settimana consecutivi di sconti e poi ancora nuove deroghe a Rimini. Decisamente, verrebbe da dire, la pezza è peggio del buco. “Avevamo accolto positivamente questo provvedimento – commenta alla trasmissione Tempo Reale (radio Icaro – Icaro Tv) l’assessore alle attività economiche di Rimini Jamil Sadegholvaadma come spesso accade in Italia alla fine arrivano le deroghe che creano il caos. Se a Riccione, ad esempio, sono previste vendite promozionali per 3 week end non farle anche a Rimini penalizzerebbe i nostri commercianti. Così anche noi, visto che nella Perla Verde sono state concesse, abbiamo chiesto delle deroghe. Mi rendo conto che così facendo è stata vanificata la direttiva“. Anche a livello regionale, l’assessore Corsini parla della necessità di rivedere la delibera. “Una delibera che però così com’è ha notevoli contraddizioni – attacca Sadegholvaad – perché se ci sono dei divieti, questi hanno senso se sono previste delle sanzioni ma ieri l’assessore regionale ha detto che non è possibile sanzionare il commerciante che non rispetti questo divieto. Così non ha senso. Noi come comuni ci siederemmo volentieri attorno ad un tavolo perché gli Enti Locali hanno appreso di questo provvedimento dall’oggi al domani e senza alcuna concertazione.


 

Intanto arriva la notizia che la Regione ha accordato la deroga richiesta dal Comune di Rimini per 12 giornate. Si tratta del prossimo week end (oggi, domani e domenica), del fine settimana del 22, 23 e 24 dicembre, della giornata di mercoledì 28 dicembre (in occasione della “Rimini shopping night”), per il fine settimana che anticipa Capodanno (29 e 30 e 31 dicembre) e infine per le giornate del 4 e 5 gennaio. “Ringraziamo la Regione e l’assessore Andrea Corsini per la disponibilità e la flessibilità dimostrate a fronte di un provvedimento che era nato con una mission e uno spirito condivisibile, ma che poi applicato alla realtà ha mostrato limiti e paradossi – sottolinea l’assessore alle attività economiche Jamil Sadegholvaad – Grazie a questa deroga, che ci consente di coprire una buona parte di eventi inseriti nel calendario de ‘Il Capodanno più lungo del mondo’, diamo la possibilità anche ai nostri commercianti di arricchire l’offerta complessiva, senza rischiare che potessero essere penalizzati da una legge che, se interpretata e applicata in maniera differente e soprattutto senza meccanismi di sanzione per chi non la rispetta, contribuisce ad accrescere il caos in un settore che in questo momento ha bisogno di sostegno e certezze”.

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