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Piano salvaguardia. Associazioni ambientaliste incontrano dirigenti Hera: dimezzati scarichi

AmbienteAttualitàRimini

8 dicembre 2016, 17:31

in foto: un intervento agli allacci

Confronto sull’avanzamento del PSBO quello che si è tenuto su richiesta di alcune associazioni ambientalisti con i tecnici di Hera. I rappresentanti della multiutility hanno spiegato che gli interventi strutturali programmati, iniziati nel 2013, sono stati ultimati : il raddoppio del depuratore di S. Giustina, la realizzazione del collettore denominato “dorsale Nord” e del primo stralcio del collettore “dorsale Sud”, la copertura dell’ ultimo tratto del torrente Ausa, la costruzione della vasca di laminazione zona Ospedale, il risanamento fognario di vaste zone del centro (progetto Rimini–Isola).

L’ attuazione di questi interventi ha consentito di dimezzare  gli scarichi  in mare di acqua non depurata,  con conseguente riduzione già nel 2016 del 50% dei divieti di balneazione; divieti che dovrebbero totalmente scomparire nel 2020.

Particolare interesse hanno espresso le Associazioni per  i lavori interessanti piazzale Kennedy , le relative vasche di raccolta e la  realizzazione di una Condotta Sottomarina, progettata per permettere lo scarico in mare in caso di emergenze idrauliche. I tecnici di Hera hanno specificato che sia questa condotta, che gli altri scarichi a mare già esistenti, saranno programmati per riversare  in mare, in estremi casi di necessità, soltanto “ACQUE BIANCHE METEORICHE ” fortemente diluite, tolte le acque di prima pioggia, di cui è previsto comunque sempre l’invio al depuratore, e non altre tipologie di reflui che altrimenti creerebbero il “Divieto di Balneazione Temporaneo”.  Tale scelta progettuale risulta strettamente correlata alla necessità di essere sempre in condizione di poter evacuare le acque meteoriche in eccesso dalla rete fognaria al fine di ridurre il rischio di eventuali allagamenti in caso di eventi meteo intensi.

Si  è anche discusso sull opportunità  di riutilizzare, per usi civili, industriali e/o agricoli,  i  146.000 m/cubi di acqua trattata e depurata che ogni giorno vengono  sprecati  scaricandoli  direttamente nel deviatore del fiume Marecchia. In merito tutte le  Associazioni ambientaliste presenti hanno  sottolineato la necessità di potenziare il processo di depurazione in modo da raggiungere i parametri necessari, ai sensi della specifica normativa vigente, per potere riutilizzare le acque depurate a fini civili e irrigui o per la loro immissione nel Marecchia già all’altezza del depuratore

Per quanto riguarda la definitiva sistemazione  della zona di piazzale Kennedy, al fine di migliorarne sia l’ impatto visivo che la qualità ambientale, è stata annunciata la piantumazione di essenze arboree varie, entro la prossima primavera nell’ area tra il lungomare e la battigia, e su tutto Piazzale Kennedy a fine lavori.

Simona Mulazzani

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