lunedì 21 gennaio 2019
di Redazione   
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sab 3 dic 2016 10:46 ~ ultimo agg. 4 dic 12:17
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L’intervento era stato concordato meno di un mese fa in occasione di un sopralluogo tecnico sull’impianto di depurazione. L’incontro voluto da Comune ed Hera per analizzare cause, provenienza e impatto sul territorio delle esalazioni ed avevano partecipato, tra gli altri, l’Assessore all’Ambiente del Comune di Rimini, Anna Montini, e il Direttore Acqua di Hera, Franco Fogacci.  Dall’incontro era stata appurata la mancanza di anomalie nel funzionamento del nuovo impianto che è attualmente in stato di piena messa a regime. Allo stesso tempo, era stata pianificata la realizzazione di interventi di mitigazione, già previsti nel progetto, ma anticipandoli rispetto alle tempistiche originariamente indicate.

sg_1Hera ha concluso proprio in questi giorni la messa a dimora di una consistente alberatura ad alto fusto.
Nello specifico, sono stati piantumati nel perimetro dell’impianto complessivamente 349 alberi (Cupressocyparis leylandii), di cui 205 di altezza compresa tra i 2,5 ed i 3 metri, mentre i restanti 144, che superano abbondantemente i 4 metri di altezza, sono stati posizionati nel tratto più esposto dell’area.

Hera informa di avere concluso le operazioni di svuotamento delle due ulteriori vasche di sedimentazione primaria attivate, come previsto nel progetto stesso, durante la stagione estiva sia per far fronte al maggior carico sulla struttura sia per il collaudo dell’impianto a lavori di ampliamento ultimati.

In accordo con Arpae e Comune di Rimini, Hera avvierà inoltre una campagna di raccolta dati attraverso l’impiego dei cosiddetti “nasi elettronici”, speciali apparecchiature in grado di monitorare le esalazioni e fornire indicazioni puntuali circa composizione chimica e, soprattutto, esatta provenienza.sg_2

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