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Calcio a 5. Rimini-Sant'Agata 2-7: cronaca e commento

In foto: Il Calcio a 5 Rimini
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 5 dic 2016 18:36 ~ ultimo agg. 18:39
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CALCIO A 5. RIMINI-SANT’AGATA 2-7

IL TABELLINO
RIMINI: Ciappini, Moretti, Faedi, Moroni, Gasperoni, Carta, Timpani, Galasso, Tonini, Crudeli, Lari, Muratori. All.: Germondari.

SANT’AGATA: Zinani, Gattulli, Quaquarelli, Dolcetti, Fontanesi, Cammarata, Amato, El Madi, Garofalo, Lenzi, Spallino, Annichiarico. All.: Gardosi.

ARBITRI: Oliani di Ferrara e Matera di Forlì.

RETI: 10’ pt Lari, 13’ pt El Madi, 26’ pt Gasperoni (autogol), 27’ pt Moroni (autogol), 2’ st Moroni, 7’ st Amato, 14’ Moroni (autogol), 22’ st Fontanesi, 26’ st Cammarata.

CRONACA E COMMENTO
Non si decidono i campionati a dicembre. Però, il pesante ko del Rimini contro il Sant’Agata (2-7), è l’ennesima ghiotta occasione sprecata, per giunta questa volta nel proprio fortino, proprio come contro l’Osteria Grande. Un passo falso che conferma una squadra dal potenziale inespresso e soprattutto la mancanza di personalità, specialmente nelle partite cruciali.

Poi, quando ci si ritrova a commentare addirittura tre autoreti, è evidente quanto nemmeno la fortuna sia dalla parte dei biancorossi in questo momento. Inutile però piangersi addosso, se la squadra reagirà sui piani di determinazione, intensità e concentrazione potrà assolutamente dire la sua. Nel match clou del Flaminio, che tra l’altro si è vestito con l’abito migliore con una bella cornice di pubblico, il Rimini (quintetto iniziale Ciappini, Carta, Muratori, Timpani e Lari) è bravo a sbloccare il punteggio al 10’ con una magia di Lari sotto la traversa. Tre giri di lancette più tardi e l’arbitro assegna una punizione agli ospiti (Ciappini però tiene in mano la sfera tre secondi, non i quattro che da regolamento sono sanzionabili) e bomber El Madi non perdona. La partita diventa maschia, i bolognesi sono superiori sul piano fisico e anche cinici a chiudere la prima frazione sul 3-1 in virtù di due sfortunate deviazioni di Gasperoni e Moroni nella propria porta. Nella ripresa Moroni subito accorcia le distanze con una conclusione da fuori ma Amato al 7’ cala il poker in rovesciata.

Il Rimini potrebbe avvicinarsi di nuovo ma Lari colpisce il palo. In una giornata stregata Moroni al 14’ trova il suo secondo autogol e la punizione di Moretti incoccia sul palo. Il Sant’Agata dilaga con Fontanesi e Cammarata, mentre nel finale Timpani sbaglia un tiro libero, così come Quaquarelli che vede prima la sfera accarezzare il legno, poi terminare a lato.

Il mister dei biancorossi Davide Germondari si carica la squadra sulle spalle e aspetta una reazione.
“È una sconfitta meritata, mi prendo le responsabilità, senza cattiveria è stato un passo indietro clamoroso, il Sant’Agata agonisticamente ci ha surclassato, noi non abbiamo praticamente giocato e i tre autogol la dicono lunga. Evidentemente non sono riuscito a motivare i ragazzi a sufficienza. Ora dobbiamo smetterla di pensare alla vetta e guardarci dietro. Spero che questa doccia fredda possa servirci da lezione”.

Luca Filippi
Addetto comunicazione Calcio a 5 Rimini

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