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Riccione Rimini Social

Assistenza familiare anziani, nel distretto Riccione assistenza a 228 famiglie

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 20 dic 2016 14:32 ~ ultimo agg. 14:51
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Nel 2016 sono state 228 le famiglie del distretto di Riccione che hanno usufruito del Servizio Sociale Territoriale per ottenere assistenza domiciliare a favore di persone non autosufficienti, la maggior parte delle quali anziane. Dieci in più del 2015.

Il Servizio Sociale Territoriale che si occupa dal primo gennaio 2015 di supportare anziani e disabili con un’attività estesa nei comuni del distretto di Riccione, dal primo gennaio 2017 estenderà il servizio al sostegno per l’inclusione attiva (SIA) che consisterà nell’erogazione di un contributo economico per le famiglie in condizioni di disagio economico condizionato però, all’adesione ad un progetto personalizzato di impegno sociale e lavorativo. In particolare il prossimo maggio partiranno dei percorsi di reinserimento sociale e lavorativo per persone che si trovino ad affrontare temporanee situazioni di disagio con consulenti ed operatori specifici.

Riguardo alle persone anziani e disabili, l’attività del Servizio Sociale Territoriale consiste nell’individuazione di assistenti familiari con l’intento di qualificare il loro lavoro avviando un percorso di graduale integrazione nella rete dei servizi socio-sanitari. Gli operatori del settore Servizi alla Persona del Comune di Riccione ricevono le domande di assistenza provenienti dalle famiglie e l’offerta delle aspiranti assistenti familiari. Attraverso un’azione di analisi e verifiche dettagliate, il personale predispone quindi la presa in carico delle richieste avanzate dalla famiglie.

La domanda di assistenza a domicilio è giunta in particolare da famiglie con la presenza di anziani non autosufficienti. Le famiglie bisognose di assistenza per i propri componenti vengono seguite costantemente dagli uffici comunali del settore Servizi alla Persona alla rete di collegamento con le associazioni di volontariato ai contatti approfonditi con gli operatori.

Sottolinea l’assessore ai Servizi Sociali Laura Galli “Aiutare la famiglie a riconquistare una propria autonomia, significa non solo predisporre un servizio che incroci efficacemente domanda ed offerta di assistenza nell’ambito di un circuito virtuoso di collaborazione nelle rete dei servizi territoriali, ma anche generare progetti come quello di inclusione attiva in grado di ascoltare i bisogni concreti delle persone per poi inserirli in percorsi inclusivi e non lasciarli soli ”.