martedì 19 febbraio 2019
di Icaro Sport   
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ven 25 nov 2016 13:34
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Quinta posizione in classifica, 10 punti, frutto di quattro vittorie e due sconfitte, (13 set vinti e 11 persi, 530 punti messi a segno, 516 subiti): dopo 6 gare, il campionato della neopromossa Cattolica Volley difficilmente poteva iniziare meglio.

La squadra allenata da Vittorio Cardone, dalla linea verdissima (20 anni la media età) e frutto quasi integrale del settore giovanile gialloblù, ha espresso finora una buona pallavolo e messo in mostra buone doti sul campo. Le due sconfitte arrivate contro la capolista Ozzano e nel derby con San Marino, non devono far perdere di vista gli obiettivi della società del presidente Matilde Imperatori e quanto fatto di buono.

“Siamo già con la testa alla prossima gara, quando affronteremo a domicilio la Flamigni Panettone/Kelematica Forlì (sabato 26 novembre, ore 19) – afferma la schiacciatrice Giada Godenzoni. Qualche battuta d’arresto ci sta, ma non hanno lasciato scorie mentali. Abbiamo analizzato gli errori compiuti nella sfida con San Marino e ci siamo ben allenate per eliminarli”.

Ventuno anni, al terzo anno di Scienze Motorie all’Università di Rimini, la Godenzoni è il “martello” principe del Cattolica Volley, con oltre 16 punti di media partita. Ha iniziato a giocare a 11 anni, dopo aver praticato nuoto, per merito della sorella Giorgia che l’ha “convinta” ad abbracciare il volley. Da allora non ha più lasciato la pallavolo e, dopo essere partita a San Giovanni in Marignano, è approdato a Cattolica. “Una società favolosa. Dirigenti e allenamenti ci seguono molto, in partita e negli allenamenti, e sono tutte persone squisite”.

Giada ha superato l’emozione della serie C. “Se all’inizio ero più bloccata, ora – grazie soprattutto alle mie compagne di squadra che mi fanno stare serena – entro in campo tranquilla, pronta ad esprimere tutto il mio potenziale per il bene della squadra”.

Il colpo migliore della n. 11 è la diagonale stretta, “devo lavorare ancora molto sulla ricezione – ammette la 21enne – un fondamentale che va allenato continuamente”.

Dove vuole arrivare il Cattolica Volley, che è stata la sorpresa di questo inizio di serie C? “Con i mezzi tecnici di cui disponiamo, possiamo disputare un buon torneo – rilancia la Godenzoni. Proviamo a stare nella metà alta della classifica”.

L’allenatore Cardone pone come obiettivo i play off, mettendo in campo una buona pallavolo.

Sabato 26 novembre trasferta a Forlì. Che partita sarà, Giada? “Noi ci esprimiamo indubbiamente meglio tra le mura amiche, ma siamo bene allenate: dobbiamo tradurre in gara quanto apprendiamo in allenamento, sia tecnicamente che emotivamente. Forlì è una buona squadra, ma noi andiamo a giocarcela a viso aperto”.

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