martedì 17 settembre 2019
menu
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 1 minuto
gio 24 nov 2016 18:43 ~ ultimo agg. 25 nov 11:18
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 1 minuto
Print Friendly, PDF & Email

Dopo l’affondo dei sindacati dei trasporti, che ieri avevano proclamato lo stato d’agitazione gettando ombre sul futuro di Start Romagna (vedi notizia), oggi arriva la risposta dei sindaci. In una nota congiunta, i primi cittadini di Rimini, Forlì, Cesena e Ravenna ribadiscono che il percorso della costituzione dell’Agenzia unica romagnola è stato concluso, con l’approvazione da parte di tutti gli enti territoriali del bacino romagnolo, con il mandato di procedere velocemente con le gare pubbliche di affidamento del servizio anche in considerazione del fatto che alcuni bacini – come quello riminese – per normative vigenti non possono prorogare l’obbligo di servizio oltre il 31 dicembre 2017. I sindaci ricordano poi che il mandato dei consigli comunali romagnoli è stato anche quello di valorizzare nella stessa gara le specificità, anche economiche, dei singoli territori e per questo si è scelta una stazione appaltante unica, l’Agenzia romagnola, per una gara che salvaguardi tali specificità. I sindaci bollano come incomprensibile “questa paura dei bandi pubblici aperti a tutti”. “Bandi pubblici – scrivono – che per definizione garantiscono trasparenza e condizioni migliori per gli utenti dei servizi, ovvero i cittadini. Il percorso dei bandi pubblici trasparenti, approvato da i Comuni della Romagna, sarebbe un ‘progetto disastroso’? ”
I sindaci della Romagna, infine, confermano l’assoluta intenzione di procedere con il percorso condiviso di costituzione dell’Agenzia unica.

Notizie correlate
di Simona Mulazzani   
di Redazione   
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna