giovedì 24 gennaio 2019
di Redazione   
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ven 25 nov 2016 12:58
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Sì alla fusione per i Comuni che hanno detto sì e possibilità di rientro nel tempo anche a chi in un primo momento si è opposto. Solo così si rispetta la volontà dei cittadini”. Raffaella Sensoli e Andrea Bertani, consiglieri regionali del M5S intervengono dopo che il presidente Stefano Bonaccini ha stoppato la possibilità di fusione tra Mondaino, Montegridolfo e Saludecio.

Ricordando a Bonaccini che la decisione deve essere presa dall’Assemblea Legislativa affermano: “Crediamo che questo dietrofront sia frettoloso (così come lo era stata l’accelerazione pro fusione subito dopo l’esito del referendum) e per questo abbiamo già presentato una risoluzione con la nostra proposta su come uscire da questa impasse”.

“La nostra proposta, che abbiamo messo nero su bianco in una risoluzione presentata qualche giorno fa, è quella di utilizzare un articolo dell’attuale legge che parla delle ‘incorporazioni’ per poter permettere a due Comuni che hanno sostenuto massicciamente il sì di diventare un’unica realtà anche se il responso del terzo non è stato positivo”. “Per questo invitiamo l’assessore Petitti e il presidente Bonaccini a prendere in considerazione la nostra proposta che renderebbe certamente più democratica la legge approvata quest’estate e che spazzerebbe via  la convinzione per cui le fusioni sono decise e imposte dalle segreterie dei partiti”.  

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