mercoledì 16 gennaio 2019
di Andrea Polazzi   
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sab 26 nov 2016 12:18 ~ ultimo agg. 21:51
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Che si parli di sanità o di scuole, il clima resta sempre acceso a Rimini. A pochi giorni dalla scadenza del bando per l’esternalizzazione di cinque scuole materne ed un nido, le educatrici ed insegnanti dei servizi per l’infanzia del comune di Rimini, in una lettera aperta, accusano il sindaco Gnassi di essere latitante sul tema. Nel mirino il fatto che nelle commissioni consigliari dedicate al tema e negli incontri avvenuti tra le parti, il primo cittadino non si sia mai presentato. Nella lettera (“l’unico modo rimasto – scrivono – per poter dialogare con Lei e per ottenere risposte”) le educatrici parlano anche di “arroganza” e decisioni imposte. Dalle insegnanti arriva infine il sostegno alle donne dell’associazione Il Punto Rosa che ieri hanno annunciato che non parteciperanno alla manifestazione contro la violenza sulle donne “E’ per Te” organizzata dal comune. Una decisione presa a seguito di un acceso battibecco al termine del consiglio di giovedì dedicato alla sanità e al destino della senologia di Santarcangelo, tra una signora operata di tumore e il sindaco. Il Punto Rosa ha accusato Gnassi di offese mentre il primo cittadino ha replicato parlando di ripetuta violenza verbale da parte della signora e altre colleghe e accusando l’associazione di strumentalizzazione inaccettabile.

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