mercoledì 16 gennaio 2019
di Redazione   
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mer 16 nov 2016 13:39 ~ ultimo agg. 17 nov 11:01
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Il nuovo regolamento Atersir, l’Agenzia Regionale per il servizio idrico integrato e il servizio di gestione dei rifiuti urbani, approvato nello scorso luglio, prevede maggiori possibilità di controllo e d’intervento diretto a repressione delle violazioni in materia di vigilanza sulla raccolta e il conferimento dei rifiuti sono le novità introdotte. Un regolamento che il Comune di Rimini a giorni farà proprio con un’ordinanza con l’obiettivo, anche grazie all’inasprimento del sistema sanzionatorio, di un più efficace controllo e contrasto.

Oltre a trasferire ai Comuni le funzioni inerenti l’accertamento, la contestazione e la riscossione delle sanzioni, infatti, il nuovo regolamento consentirà al Sindaco di nominare gli Ispettori Ambientali e gli Agenti Accertatori all’interno del personale del gestore deputato alla raccolta rifiuti, dopo il superamento di corsi di formazione.

I nuovi soggetti opereranno in collaborazione con le Guardie Ecologiche Volontarie col potere di emettere sanzioni su 22 violazioni differenti tra le quali: collocazione di rifiuti, anche immessi in involucri protettivi completamente sigillati, all’esterno dei contenitori; spostamento, danneggiamento o ribaltamento delle attrezzature rese disponibili dal gestore; utilizzo dei contenitori quando il grado di riempimento non ne consenta la perfetta chiusura; conferimento nei contenitori di una frazione merceologica diversa da quella a cui è destinato il contenitore.

Anche le sanzioni attuali potranno essere raddoppiate all’interno del regolamento passando da 50 a a 104 euro, grazie all’ordinanza, sul controllo del corretto conferimento dei rifiuti da parte degli utenti e sul corretto funzionamento del servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati nel Comune di Rimini, che verrà adattata al regolamento di Atersir.

L’attività di controllo sul territorio comunale sul corretto conferimento dei rifiuti da parte degli utenti, è svolta attualmente avvalendosi dell’attività delle Guardie Ecologiche Volontarie (Gev) che ha portato negli ultimi tre anni alla segnalazione di 557 casi e a notificare, da parte della Polizia municipale, la sanzione di 50 euro a 330 trasgressori introiettando in tre anni 16.500 euro.


 

“Pulizia e decoro nelle aree preposte alla raccolta dei rifiuti e nelle zone in cui vige il servizio porta a porta – ha detto l’assessore all’Ambiente Anna Montini – vanno garantite dal gestore del servizio di raccolta, ma anche dal contributo al corretto conferimento dei singoli cittadini e delle singole attività economiche. Non permetteremo che i sacchi al di fuori dei cassonetti o la permanente esposizione in strada di piccoli bidoncini nelle zone porta a porta rimanga impunita ed accentueremo l’azione di contrasto a conferimenti che possano in parte inficiare l’impegno di tutta una collettività.

Il decoro urbano è importante per la qualità della vita dei cittadini residenti e lo è ancor di più considerando la vocazione della nostra città frequentata, sia durante il periodo estivo sia durante le altre stagioni, da moltissimi turisti che la desiderano pulita e ordinata. Anche per questo motivo è necessario che tutti siamo impegnati a realizzare sempre più una buona raccolta differenziata dei rifiuti per tipologia: ciò aiuta l’ambiente sia perché le aziende che recuperano i rifiuti (es di plastica, di alluminio, di carta, di vetro) per produrre materie prime riciclate richiedono meno risorse all’ambiente, sia perché una minore quantità di rifiuti indifferenziati implica un minor ricorso allo smaltimento finale (in discariche o inceneritori) nel nostro Paese.”

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