martedì 22 gennaio 2019
di Redazione   
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mer 23 nov 2016 17:49 ~ ultimo agg. 17:55
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Per affrontare nel modo adeguato il tema dell’accoglienza dei profughi la Prefettura deve attivare il Consiglio Territoriale per l’Immigrazione. CGIL, CISl e UIL di Rimini nei giorni scorsi hanno già sollecitato la Prefettura ad attivarsi per attivare questo luogo istituzionale previsto dal Ministero. La CGIL di Rimini in una nota chiede di avere voce in capitolo sul tema, da affrontare in modo permanente e costruttivo senza fermarsi sui singoli temi.


L’intervento della segreteria CGIL di Rimini:

La CGIL di Rimini sta seguendo con grande interesse il dibattito che si è sviluppato in questi giorni sui giornali, tra vari soggetti istituzionali e non, riguardo all’accoglienza dei richiedenti asilo nel nostro territorio. Così come ha seguito le altre discussioni pubbliche sull’argomento sviluppatesi nella nostra provincia nei mesi scorsi. La tematica è di grande importanza e poliedrica, delicata da affrontare, e facile preda di strumentalizzazioni; abbiamo scelto perciò di non intervenire di volta in volta, pubblicamente nel merito delle singole problematiche, ma di sollecitare invece un confronto permanente e costruttivo sul territorio tra tutti i portatori di interessi che ruotano attorno al tema dell’immigrazione e dell’accoglienza dei richiedenti asilo. Questa è secondo noi la modalità per giungere a decisioni sempre più condivise, col fine di una positiva accoglienza dei richiedenti protezione internazionale e della civile convivenza tra tutti i residenti sul territorio. Per questo nei giorni scorsi la CGIL è tornata a sollecitare al Prefetto, unitariamente con CISL e UIL di Rimini, la convocazione di un luogo istituzionale nel quale poter sviluppare tale confronto; si tratta del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione, cui il Ministero ha consegnato già dal 1999 l’incarico di governo e monitoraggio delle politiche di accoglienza sul territorio, rilanciando tale ruolo nel 2015 a fronte dell’incremento dei flussi migratori. E’ quello il luogo nel quale confrontare le informazioni ed i bisogni registrati da ogni soggetto presente al Tavolo, in funzione delle rispettive attività istituzionali. La CGIL di Rimini si è cimentata ad esempio in incontri di orientamento al lavoro ed in corsi di alfabetizzazione all’italiano rivolti nello specifico ai richiedenti asilo, ma siamo soprattutto antenne che captano i fenomeni del mondo del lavoro e della sua ricerca, con attenzione alle specificità e problematiche degli stranieri. Riteniamo quindi di essere chiamati in causa soprattutto quando si parla di una integrazione degli stranieri che debba passare attraverso il lavoro, la formazione, i tirocini o il volontariato, e di avere voce in capitolo anche sugli altri aspetti dell’accoglienza ed integrazione. Auspichiamo di poter avviare a breve questo costruttivo confronto con tutti gli altri soggetti.

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